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Menhir de la Pierre des Fées de Janze à Janzé en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Menhirs
Ille-et-Vilaine

Menhir de la Pierre des Fées de Janze

    D93
    35150 Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Menhir de la Pierre des Fées de Janzé
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Costruzione di menhir
avant 1922
Istruzione del secondo menhir
19 octobre 1963
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir dit de La Pierre des Fées (cad. F 824) : classificazione per decreto del 19 ottobre 1963

Dati chiave

Paul Bézier - Archeologo e inventore Descritto entrambi menhirs nel 1883.
Jacques Briard - Specialista Archeologo Studiò i megaliti di Ille-et-Vilaine.

Origine e storia

Il Menhir de la Pierre des Fées, situato a Janzé in Ille-et-Vilaine, è un monumento megalitico emblematico del periodo neolitico. Questo blocco di scisto viola, di forma prismatica con base quadrangolare, culmina a 4.04 metri lato sud e 2,10 metri lato nord, con una larghezza massima di 2,80 metri. La sua massa smussata e imponente lo rendono un notevole vestigio di pratiche funerarie o rituali del tempo.

Classificato come monumenti storici per ordine del 19 ottobre 1963, questo menhir era un tempo accompagnato da un secondo blocco, ora distrutto. Quest'ultimo, descritto da Paul Bézier nel 1883, era lungo 4,30 metri e dista circa 70 metri dall'attuale menhir. La sua scomparsa prima del 1922 illustra la vulnerabilità di queste testimonianze archeologiche alle attività umane.

Gli studi condotti, in particolare da Jacques Briard e Loïc Langouët, sottolineano l'importanza dei megaliti di Ille-et-Vilaine nella comprensione delle società neolitiche di Breton. Questi monumenti, spesso legati alle pratiche collettive, segnarono il paesaggio e probabilmente servirono come punti di riferimento simbolico o territoriale. La loro conservazione permette oggi di studiare le tecniche di dimensione e trasporto di pietre in questo tempo lontano.

Collegamenti esterni