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Menhir dei Diritti Umani a Plozévet dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Menhirs
Finistère

Menhir dei Diritti Umani a Plozévet

    757 Lessunus
    29710 Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Menhir des Droits de lHomme à Plozévet
Crédit photo : Ji-Elle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1700
1800
1900
2000
Néolithique
Menhir erezione
13 janvier 1797
* Diritti umani*
21 juillet 1840
Incisione commemorativa di Pipon
25 novembre 1881
Classificazione monumento storico
1882
Aggiungere una targa di Jules Grevy
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir (non-cadastre; pubblico dominio): per ordine del 25 novembre 1881

Dati chiave

Elias Pipon - Maggiore e sopravvissuto del naufragio Inciso l'iscrizione nel 1840
Jules Grévy - Presidente della Repubblica (1882) In base al suo mandato, placca aggiunta

Origine e storia

Il Menhir des Droits de l'Homme è un monumento megalitico situato vicino alla spiaggia di Canté, nel comune di Plozévet, a Finistère. Uscito dal neolitico, questo menhir alto 5,5 metri fu riutilizzato nel XIX secolo per commemorare un tragico evento: il naufragio della nave francese Les Droits de l'Homme nel 1797, durante una battaglia navale contro due fregate inglesi nella baia di Audierne. Circa 600 marinai francesi sono morti in questo disastro, i loro corpi non riescono vicino al sito menhir attuale.

Nel 1840 il maggiore Elias Pipon, fuggito da questo naufragio, ebbe un'iscrizione sul megalito incisa per onorare le vittime. Questo gesto simbolico trasformò una millenaria pietra druidica in un memoriale storico. L'iscrizione, sempre visibile, descrive brevemente le circostanze del dramma ed esprime la gratitudine di Pipon per la sua sopravvivenza, attribuita ad un intervento divino secondo le sue parole: "A Deo Vita Spes In Deo".

Il menhir fu ufficialmente protetto da un ordine del 25 novembre 1881, classificandolo come monumenti storici. Una placca concreta, aggiunta nel 1882 sotto la presidenza di Jules Grévy, mette in evidenza il duplice valore del monumento: sia un vestigio preistorico che una testimonianza di un significativo episodio della storia marittima francese. Oggi il sito rimane un luogo di memoria, ricordando sia il passato megalitico della Bretagna che i conflitti rivoluzionari tra Francia e Inghilterra.

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