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Menhir à Moëlan-sur-Mer dans le Finistère

Finistère

Menhir

    16 Rue de Quimperlé
    29350 Moëlan-sur-Mer
Crédit photo : Yann Gwilhoù - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
2100
Néolithique
Costruzione di menhir
16 août 1973
Monumento storico
Fin XIXe siècle
Prima descrizione scritta
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Milieu XXe siècle
Fine delle pratiche popolari

Patrimonio

Menhir (Case AI 45): Ordine del 16 agosto 1973

Dati chiave

René-François Le Men - Archeologo e storico Autore della prima descrizione (1876)

Origine e storia

Menhir de Mentoul, noto anche come Menhir de Saint-Philibert, è un monumento megalitico iconico situato nel comune di Moëlan-sur-Mer, nel dipartimento Finistère. Questo grande blocco di granito giallo, alto 3,10 metri, risale al Neolitico e illustra le tipiche costruzioni di questo periodo preistorico. La sua forma irregolare e le sue dimensioni imponenti (2 m di larghezza alla base e 1 m di spessore medio) lo rendono un notevole vestigio del patrimonio di Breton.

La prima menzione scritta del menhir risale alla fine del XIX secolo, grazie a René-François Le Men, che lo descrisse come menhir de Saint-Philibert. A quel tempo, le rovine di un vialetto coperto erano ancora visibili nelle vicinanze, nella brughiera dall'altra parte della strada, suggerendo un più grande sito megalitico. Queste osservazioni evidenziano l'importanza archeologica della zona, anche se questi resti accidentali sono ormai scomparsi o sono indistinto.

Classificato come monumenti storici per ordine del 16 agosto 1973, Mentoul Menhir è anche associato a pratiche popolari persistenti. Fino alla metà del XX secolo, i residenti locali si strofinarono contro la protuberanza menhir per trattare la colica. Un'altra usanza era che gli sposi sfregano il loro ventre: gli uomini per sperare un figlio, le donne per affermare la loro autorità domestica. Queste tradizioni riflettono la dimensione simbolica e terapeutica attribuita ai megaliti nella cultura di Breton.

Dal punto di vista geologico, il menhir è composto da granito giallo granato, una roccia tipica della regione. Il suo stato di conservazione e la sua posizione attuale, vicino alla rue de Quimperlé a Moëlan-sur-Mer, lo rendono un punto di interesse per gli appassionati di archeologia e storia locale. Le fonti disponibili, comprese le opere di Georges Guénin e Yvan Pailler, documentano la sua inclusione negli inventari dei monumenti neolitici di Finistère, rafforzandone lo status di patrimonio protetto.

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