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Menhir dice La Pietra del Diavolo o Il Nato di Pietre à Lécluse dans le Nord

Patrimoine classé
Mégalithes
Menhirs
Nord

Menhir dice La Pietra del Diavolo o Il Nato di Pietre

    Le Bourg
    59259 Lécluse
Pierre du Diable de Lécluse
Pierre du Diable de Lécluse
Pierre du Diable de Lécluse
Crédit photo : Leroypy - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1784
Ricerca del Marchese di Ryanderie
18 avril 1914
Classificazione monumento storico
1918
Inversione e rottura dei tedeschi
1923
Studio di Léon Desailly
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir dit La-Pierre-du-Diable o La Borne-des-Pierres (Box B 223): classifica per lista 1889

Dati chiave

Marquis de la Ryanderie - Archeologo amatoriale Menhir ricerche in 1784
L. Quarré-Reybourbon - Autore di uno studio (1896) Documentazione dei Megaliti del Nord
Léon Desailly - Preistoria Studio sui megaliti (1923)

Origine e storia

Il menhir dice La Pierre du Diable o La Borne des Pierres è un monumento megalitico situato a L lock, nel dipartimento del Nord (Highlands of France). Datato dalla Protostoria, è stato classificato come monumenti storici dal 18 aprile 1914. Questo blocco di pietra, parzialmente sepolto, fu presumibilmente rovesciato e spezzato in due parti nel 1918 dai tedeschi durante la prima guerra mondiale. Quando cadde, le osservazioni rivelarono che era profondo solo circa 1 metro a terra, mentre i conti precedenti (come quelli del Marchese di Ryanderie nel 1784) evocarono una profondità di 4-5 metri.

Il suo nome popolare, Devil's Peter, sarebbe venuto da un graffio sulla pietra attribuita agli artigli del diavolo, o da un'interpretazione fantasy di un'incisione percepita come una rappresentazione diabolica. Queste leggende riflettono le credenze superstiziose associate a megaliti, spesso percepite come luoghi misteriosi o maligni da popolazioni locali.

Gli scavi e gli studi effettuati nel XIX e XX secolo, in particolare da L. Quarré-Reybourbon (1896) e Léon Desailly (1923), hanno contribuito a documentare questo menhir nel più ampio contesto dei siti megalitici del Nord-Pas-de-Calais. Di proprietà del comune di L lock, rimane una testimonianza materiale delle pratiche e culture della Protostoria in questa regione.

Il Menhir illustra anche gli sconvolgimenti storici che il patrimonio sofferto durante i conflitti. Il suo rovesciamento nel 1918, legato alla prima guerra mondiale, non solo danneggiato il monumento, ma anche rivelato informazioni archeologiche inedite circa il suo ancoraggio originale. Questi dati contrastano con vecchie descrizioni, evidenziando l'evoluzione dei metodi di studio e la relatività delle fonti storiche.

Oggi, la Pietra del Diavolo continua a suscitare interesse nella sua duplice eredità: vestigia protostorica e simbolo di storie popolari locali. La sua classificazione tra monumenti storici lo rende un elemento protetto del patrimonio regionale, mettendo in discussione gli usi e i significati passati di tali edifici nelle società antiche.

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