Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Meulières de Saint-André-de-Boëge en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine minier
Meulières
Haute-Savoie

Meulières de Saint-André-de-Boëge

    Voie Communale N°11
    74420 Saint-André-de-Boëge
Meulières de Saint-André-de-Boëge
Meulières de Saint-André-de-Boëge
Meulières de Saint-André-de-Boëge
Crédit photo : Sissssou - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
Début XIIIe siècle
Inizio dello sfruttamento sistematico
XIXe siècle
Fine del funzionamento
5 février 2009
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le cave di macina e la trama AN 2072 su cui si trovano: per ordine del 5 febbraio 2009

Dati chiave

Alain Belmont - Professore di Storia Moderna Ha studiato l'importanza europea del sito.

Origine e storia

Le meulières de Saint-André-de-Boëge sono una serie di sette cave situate nel dipartimento Haute-Savoie, nel comune di Saint-André-de-Boëge. Queste cave, una delle quali si trova in un blocco erratico chiamato Rocher de la Gouille au Mort e le altre ai piedi di una rupe, sono uno dei siti più importanti per l'estrazione di ruote di grano identificate in Europa. Le posizioni delle ruote sono ancora visibili e alcune possono raggiungere fino a 2 metri di diametro. Lo sfruttamento sistematico del sito, attestato dal carbonio datato 14, risale agli inizi del XIII secolo, anche se le più piccole lapidi risalgono all'epoca romana. Tra il Mont Vouan e le rocce dei Balmes, sono stati identificati 72 siti di estrazione, dove sono state prodotte diverse centinaia di migliaia di mulini.

L'attività economica associata a questi mulini era notevole: un mulino estratto, consegnato e installato al mulino costa tanto quanto una casa. La carrozza delle ruote è stata trasportata per mezzo di carri trainati da squadre imponenti (fino a 4 cavalli e 2 buoi), chiamati farders. Questo sfruttamento cessò nel XIX secolo, e il sito fu classificato come monumenti storici nel 2009. Un percorso ben sviluppato rende più facile da visitare, evidenziando questo eccezionale patrimonio industriale e artigianale.

Tra le particolarità del sito, il mulino di Saint-André presenta incisioni con motivi religiosi, soprattutto in fondo ad una piccola stanza che forma un oratorio. Questo tipo di arredamento, particolarmente raro in Europa, aggiunge una dimensione culturale e spirituale a questo luogo segnato dalla sua storia industriale. Il sito è ora di proprietà del comune ed è attivamente conservato, sottolineando la sua importanza storica e archeologica.

Le strutture di fresatura a Saint-André-de-Boëge fanno parte di una più ampia rete di impianti di fresatura nella regione, compresi i siti vicino a Mont Vouan. Secondo Alain Belmont, professore di storia moderna all'Université Pierre Mendès France di Grenoble, questo set è una testimonianza unica dell'organizzazione e della scala della produzione di mulini in Europa, dal Medioevo all'epoca moderna. I segni di strumenti visibili sulle pareti delle cave attestano un'attività intensa e organizzata nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni