Costruzione di megaliti Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione dolmen e vialetto coperto.
24 juillet 2023
Registrazione come monumento storico
Registrazione come monumento storico 24 juillet 2023 (≈ 2023)
Ordine di protezione per strutture e terreno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
I dolmen, rivestiti con Mezerma e il loro tumulo, così come il terreno base di trame D 432 e D 433 e il terreno base di parte di trame B 171, B 172, B 173 e D 431 che costituiscono una riserva archeologica. Questo insieme appare nel cadastre della sezione comune B pacchi n. 171, 172 e 173, e sezione D pacchi n. 431, 432 e 433, indicati sul piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 24 luglio 2023
Origine e storia
Il complesso megalitico di Mezerma, situato nel comune di Carnac a Morbihan (Bretagne), è una importante testimonianza architettonica del neolitico. Questo sito comprende diversi dolmen, un vialetto coperto e il loro tumulo, protetti per il loro valore archeologico. I pacchi interessati, identificati nel cadastre locale (sezioni B e D), sono stati ufficialmente elencati come Monumento Storico con decreto ministeriale nel luglio 2023.
La posizione del sito, anche se documentata in basi ufficiali come Mérimée, rimane approssimativamente secondo i criteri di accuratezza geografica (nota 5/10). Gli elementi protetti includono non solo le strutture megalitiche visibili, ma anche il terreno delle trame circostanti, designato come riserva archeologica per preservare possibili resti sepolti.
Nel Neolitico, le comunità di Breton eressero monumenti funerari collettivi come dolmen e vicoli coperti, riflettendo una complessa organizzazione sociale e credenze legate alla morte. Queste strutture servivano sia sepolture che marcatori territoriali, integrati in paesaggi sacrali. La loro costruzione richiedeva la cooperazione comunitaria e conoscenze tecniche avanzate per il lavoro in pietra.
La recente iscrizione (2023) di tutta la Mézerma sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se fonti disponibili (come il Monumentum) non dettagliano la sua precisa storia di utilizzo o evento. Il sito fa parte di una più ampia rete di megaliti di Carnaco, famosa per la sua eccezionale concentrazione di monumenti preistorici.
Nessuna informazione è fornita su accesso pubblico, visita o servizi correlati (come le camere). I dati sono limitati ad aspetti legali e geografici, senza riferimento a recenti scavi o a specifiche scoperte archeologiche su questo sito.
La protezione del sito copre sia le strutture visibili che il sottosuolo delle trame adiacenti, suggerendo un potenziale archeologico inesplorato. Questa misura mira a preservare l'integrità del contesto funebre e rituale, caratteristica degli ensemble megalitici di Breton di questo periodo.