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Monumento ai morti dans l'Ain

Ain

Monumento ai morti

    21 Rue Parmentier
    01200 Valserhône
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
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Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Monument aux morts
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1921
Inaugurazione del monumento Vanchy
3 juin 1923
Apertura del monumento
13 mars 2019
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il monumento ai morti situato a Place Carnot in Bellegarde-sur-Valserine, nuovo comune di Valserhône, con il suo podio e gli elementi metallici posti sul podio (cad. non cadastre): iscrizione con decreto del 13 marzo 2019

Dati chiave

Jules Déchin - Sculptore Autore di Vittoria e Hairy.
Lucien Sallez - Architetto capo Produttore del monumento storico.
A. Durenne - Fondatore Realizzazione dei bronzi del memoriale.

Origine e storia

Il monumento ai morti di Bellegarde-sur-Valserine, ora parte del comune di Valserhône (Ain), è stato inaugurato il 3 giugno 1923 in Piazza Carnot. commemora i soldati degli ex comuni di Bellegarde e Coupy caduti durante la prima guerra mondiale. I nomi dei morti di Bellegarde appaiono sulla parte anteriore, sinistra e destra della base, mentre quelli di Couy (ad eccezione della frazione di Vanchy, con il proprio monumento dal 1921) sono incisi sul retro. Il monumento è stato elencato per monumenti storici il 13 marzo 2019.

Progettato dall'architetto Lucien Sallez e scultore Jules Déchin, il memoriale si distingue per una composizione allegorica: un peloso in combattimento, protetto da un Victoire alato che tiene un ramo d'ulivo, simbolo di pace. La base, decorata con attributi di lavoro (male, marcia, alveare) e trofei militari (casque, gourde), illustra sia il lutto che la speranza di ricostruzione. I bronzi, fusi dagli stabilimenti di Durenne, e gli elementi metallici circostanti (realizzati dal laboratorio Marion) sono stati conservati nel loro stato originale.

Anche se Jules Déchin è noto per i suoi monumenti ai morti in serie, quello di Bellegarde-sur-Valserine è considerato un lavoro originale nel suo corpus, secondo gli archivi del più caro Durenne. Il Victoire, originariamente concepito senza ali nei modelli, incarna un duplice simbolismo: quello della Pace (attraverso il caducée, emblema del commercio) e la resilienza collettiva. Gli archivi comunali conservano disegni preparatori che mostrano il monumento integrato in un paesaggio urbano, evidenziando il suo ruolo centrale nella memoria locale.

Collegamenti esterni