Progetto iniziale 1916 (≈ 1916)
Prima cantina proposta dalla *Souvenir français*, aggiornata.
1919
Rilancio del progetto
Rilancio del progetto 1919 (≈ 1919)
La proposta del sindaco di un memoriale.
décembre 1920
Reiezione del primo progetto
Reiezione del primo progetto décembre 1920 (≈ 1920)
Maurice Boutterin presenta una scheda elettorale monumentale, rifiutata.
1921–1922
Costruzione
Costruzione 1921–1922 (≈ 1922)
Lavori di monumento e disposizione del cimitero.
11 novembre 1922
Inaugurazione
Inaugurazione 11 novembre 1922 (≈ 1922)
Cerimonia ufficiale del memoriale ai morti.
1930
Raggruppamento di tombe
Raggruppamento di tombe 1930 (≈ 1930)
66 corpi rimpatriati intorno al monumento.
19 décembre 2022
Classificazione
Classificazione 19 décembre 2022 (≈ 2022)
Registrazione del monumento e piazza militare.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il monumento ai morti, in totale, tra cui la piazza militare costruita negli anni '30, situato al cimitero, Place du Souvenir Français, sul Parcel n. 1, mostrato nella sezione cadastre AI, come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto: iscrizione per ordine del 19 dicembre 2022
Dati chiave
Georges Laethier - Sculptore
Autore dei due capelli in sentinella.
Maurice Boutterin - Architetto
Designer del monumento, Grand Prix de Rome.
Émile Lepine - Sindaco di Pontarlier
Sponsor del monumento nel 1919.
Origine e storia
Il Pontarlier Memorial to the Dead, inaugurato l'11 novembre 1922, è un'opera commemorativa dedicata ai 330 soldati della città caduti durante la prima guerra mondiale. Viene presentata come una fortezza stilizzata circondata da tombe a mezzo cerchio, che simboleggiano la protezione dei resti dei soldati rimpatriati. Le due sculture di capelli, realizzate da Georges Laethier, incorniciano l'edificio, rafforzandone il carattere solenne e difensivo. Questo monumento fa parte di un grande progetto di sviluppo del cimitero, con un viale monumentale che porta ad una rotonda centrale.
L'origine del progetto risale al 1916, quando French Remembrance propose una prima cantina, posticipata fino alla fine della guerra. Nel 1919, il sindaco Émile Lepine rivive l'idea e affida il progetto all'architetto Maurice Boutterin, Grand Prix de Rome, dopo aver annullato un concorso iniziale. Boutterin, originario di Besançon, presentò due progetti: la prima, una scheda elettorale monumentale, fu respinta nel dicembre 1920; Il secondo, ispirato da un ordine per Besançon, è conservato. Il lavoro, svolto tra il 1921 e il 1922, includeva l'espansione del cimitero per ospitare i 66 corpi di soldati morti negli ospedali locali, raggruppati intorno al monumento nel 1930.
Georges Laethier (1875-1955), uno scultore bisontino addestrato al Beaux-Arts de Paris, firmò i due capelli come seninelli. Professore a Besançon, realizzò anche altri monumenti ai morti regionali (Ornan, Baume-les-Dames, ecc.). Il monumento, interamente classificato nel 2022, comprende la piazza militare degli anni '30, dove ogni tomba è decorata con una croce della memoria francese. La sua posizione, all'ingresso del cimitero (place du Souvenir Français), lo rende un luogo centrale di memoria per la città, combinando la funzione commemorativa e la necropoli.
La scelta artistica riflette le aspettative del tempo: un guerriero simbolico (la fortezza) e fraterno (la pelosa cura dei loro compagni). I giornali locali sottolineano all'inaugurazione che il monumento, con la sua bianchezza e posizione dominante, sembra ancora proteggere i corpi dei soldati. Questo progetto fa parte di un movimento commemorativo nazionale, dove ogni città cerca di onorare i suoi morti creando uno spazio collettivo di raccolta.
Infine, l'aspetto giuridico e amministrativo del monumento à ̈ segnato dalla sua classificazione nel 2022, che copre sia la struttura che la piazza militare adiacente. Di proprietà del comune, rimane un luogo aperto da visitare, ancorato nel paesaggio commemorativo di Pontarlier e la regione Burgundy-Franche-Comté.