Concorso comunale 1922 (janvier-avril) (≈ 1922)
Avvio del concorso per il monumento.
1922 (juillet)
Selezione del progetto
Selezione del progetto 1922 (juillet) (≈ 1922)
Selezione del progetto Bacqué-Pujol.
12 octobre 1924
Inaugurazione
Inaugurazione 12 octobre 1924 (≈ 1924)
Cerimonia ufficiale del monumento.
21 octobre 2014
Registrazione MH
Registrazione MH 21 octobre 2014 (≈ 2014)
Classificazione ai monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il monumento ai morti in totale (Cd. BC pubblico dominio, non registrato, cf. piano annesso al decreto): iscrizione per ordine del 21 ottobre 2014
Dati chiave
Daniel-Joseph Bacqué - Sculptore
Autore del gruppo centrale e della cripta.
Georges Pujol - Architetto
Co-concettore del monumento.
Andro - Fondatore
Realizzato gli elementi in bronzo.
Origine e storia
L'Agen War Memorial 1914-1918 si trova a Place Armand-Fallières, vicino alla prefettura. È stato progettato a seguito di un concorso lanciato dal comune tra gennaio e aprile 1922, riservato agli artisti nati o residenti nel dipartimento. Sono stati presentati cinque progetti, e quello dell'architetto Georges Pujol e dello scultore Daniel-Joseph Bacqué è stato selezionato nel luglio 1922. Il monumento, inaugurato il 12 ottobre 1924, è costituito da un gruppo scolpito centrale che rappresenta una vittoria alata che protegge un soldato, superando una cripta contenente i nomi dei soldati morti.
La cripta, accessibile da una porta in bronzo decorata da una donna velata che simboleggia il lutto, ospita targhe in bronzo incise con i nomi del defunto. Due gruppi di capelli incorniciano il piedistallo: a sinistra, i soldati che difendono una posizione; A destra, un corteo che trasporta un uomo ferito. Lo scultore Daniel Bacqué, nativo di Vianne e allievo di Bourdelle, fece il gruppo centrale, mentre la fonderia fu affidata ad Andro. Questo monumento, di proprietà del comune, è stato elencato come monumenti storici il 21 ottobre 2014.
Il progetto è stato condotto in un contesto di commemorazione nazionale, con forte coinvolgimento locale. La competizione rifletteva il desiderio di valorizzare il talento regionale, onorando la memoria di 1.200 Agenais che morì durante la Grande Guerra. La Vittoria Vincita, simbolo di pace e protezione, incarna il tributo ai sacrifici fatti. Il monumento, attraverso la sua iconografia e la cripta, collega strettamente il lutto collettivo ad una dimensione sacra e commemorativa.
La porta in bronzo della cripta, presentata ai Salons des artistes français nel 1923 e nel 1924, illustra l'eccellenza tecnica e artistica del progetto. Il suo movente — una donna in lutto che tiene una spada — evoca sia le dimissioni che la forza morale. Questo dettaglio, insieme alla realistica rappresentazione dei capelli, ancora il monumento in una doppia dimensione: eroico e umano, celebrando coraggio e sofferenza.
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