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Moschetti di Castral da Mazaubrun a Chalus à Chalus en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Motte castrale
Motte féodale
Haute-Vienne

Moschetti di Castral da Mazaubrun a Chalus

    Le Mazaubrun
    87230 Châlus
Mottes castrales du Mazaubrun à Chalus
Mottes castrales du Mazaubrun à Chalus
Mottes castrales du Mazaubrun à Chalus
Mottes castrales du Mazaubrun à Chalus
Mottes castrales du Mazaubrun à Chalus
Crédit photo : Le grand Cricri - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1900
2000
Moyen Âge
Costruzione di mots
20 octobre 1983
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tappeti feudali (casi da G 105 a 108): iscrizione per ordine del 20 ottobre 1983

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano gli attori

Origine e storia

Le motte castrali del Mazaubrun, chiamate anche motte feudali, formano un sito medievale situato a Châlus, nel dipartimento di Haute-Vienne. Questo complesso castrale, situato al Mazaubrun, illustra l'architettura difensiva caratteristica del Medioevo, con lavori di terra e altipiani destinati a sostenere strutture fortificate.

Il sito è stato elencato come monumenti storici dal 20 ottobre 1983, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Anche se poco documentato in fonti disponibili, le motte testimoniano l'organizzazione feudale locale e l'importanza strategica di Châlus durante questo periodo.

La posizione precisa, a 5875 Le Mazaubrun, si riferisce alla base Mérimée, con una precisione geografica considerata a priori soddisfacente. Il sito, anche se protetto, non ha informazioni dettagliate sulla sua attuale accessibilità o utilizzo (visite, servizi), a seconda dei dati disponibili.

Il contesto storico generale del Medioevo a Limousin (oggi Nuova Aquitania) è stato segnato da una società rurale e signeuriale, dove le motte castrali servivano come checkpoint e rifugio. Queste strutture, spesso associate a famiglie nobili locali, hanno svolto un ruolo chiave nell'amministrazione e nella difesa dei territori.

Le fonti menzionano anche un credito fotografico concesso a Le Grand Cricri sotto licenza Creative Commons, nonché un riferimento al codice Insee del comune (87032), confermando il suo ancoraggio amministrativo nell'Alta Vienne e nella regione Nouvelle-Aquitaine.

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