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Mulino ad acqua dello Chef du Bois a La Forêt-Fouesnant dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Moulin
Moulin à eau
Finistère

Mulino ad acqua dello Chef du Bois a La Forêt-Fouesnant

    Le Bourg
    29940 La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Moulin à eau du Chef du Bois à La Forêt-Fouesnant
Crédit photo : Yann Gwilhoù - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
fin XVIe siècle
Presumibilmente costruzione
1779 et 1792
Dispositivo idraulico datato
début années 1930
Copertura sottile
1er mai 1939
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Moulin (Case C 280): classificazione per decreto del 1o maggio 1939

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Il mulino ad acqua dello Chef du Bois, situato a La Forêt-Fouesnant in Bretagna, è presunto fino alla fine del XVI secolo, anche se la sua origine può essere anteriore e legata a una fondazione monastica. Una volta era sull'ex parrocchia di Locamand. La sua architettura, caratterizzata da un piano rettangolare, da un pavimento con aperture strette e porte smussate, conferisce un aspetto di Breton. Costruito in granito, fu abitato dalla famiglia del mugnaio e mantenne ancora una copertura di ciottoli negli anni '30. Il mulino è alimentato da un canale di bypass di quasi 800 metri, e il suo sistema idraulico, datato 1779 e 1792, è costituito da due ruote in rovere di diametro di 3 metri con ruote di rettifica e un cilindro aggiunto dopo la prima guerra mondiale.

Il sito, classificato come Monumento Storico nel 1939, illustra l'ingegno dei sistemi idraulici tradizionali. Le iscrizioni incise nel granito del noc attestano il lavoro svolto alla fine del XVIII secolo, mentre il suo aspetto esterno, con due torrette angolari e una posizione incassata, rafforza il suo carattere di patrimonio. Anche se il suo uso primario era la produzione di farina, il mulino mostra anche l'adattamento di edifici industriali rurali alle esigenze domestiche, come testimonia il regime di alloggiamento del mulino e della sua famiglia.

La monumentale qualità del mulino, unita alla conservazione dei suoi meccanismi, lo rende un raro esempio di un mulino ad acqua di Breton che ha attraversato i secoli con piccole modifiche. La sua classificazione nel 1939 sottolinea la sua importanza storica e architettonica, proteggendo al contempo un patrimonio tecnico e paesaggistico legato allo sfruttamento delle risorse idriche nella regione.

Collegamenti esterni