Creazione del Museo Lepico 1872 (≈ 1872)
Fondazione del museo originale di Aix-les-Bains.
1948
Risistemazione delle collezioni
Risistemazione delle collezioni 1948 (≈ 1948)
Trasferimento al tempio di Diane.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
Il museo archeologico di Aix-les-Bains trova le sue origini nell'ex Museo Lepico, fondato nel 1872. Quest'ultimo ospitava già collezioni locali, arricchite da una grande serie di oggetti in pietra del periodo gallo-romano. Questi manufatti, insieme ad altri reperti archeologici, furono trasferiti nel 1948 a una parte del tempio romano chiamato Diane, monumento emblematico della città.
Gran parte delle collezioni in mostra provengono dagli scavi intorno al lago Bourget, compresi i siti occupati durante l'età del bronzo finale. I pezzi principali includono un torso di marmo, probabilmente rappresentante un imperatore staturato in Ercole, così come iscrizioni religiose, amministrative o funerarie. Questi resti testimoniano l'importanza del Vicus d'Aquae romano (Aix-les-Bains) e del suo ambiente circostante, fornendo una visione della vita quotidiana, delle credenze e dell'organizzazione sociale del tempo.
Il museo beneficia dell'etichetta Musée de France e si trova in Maurice Mollard Square, in un edificio associato a un tempio romano elencato come monumento storico. Il suo interesse risiede tanto negli oggetti esposti come nell'eccezionale cornice architettonica che li ospita. Le collezioni lapidiche, in particolare, illustrano il ricco passato antico della regione, segnato dalla duratura occupazione romana e da intensi scambi culturali.
La posizione del museo, nel cuore di Aix-les-Bains, città conosciuta fin dall'antichità per le sue sorgenti termali, rafforza il suo ancoraggio storico. Le iscrizioni e le statue esposte evocano le pratiche religiose, le strutture amministrative e gli usi funerari del Vicus d'Aquae, sottolineando il ruolo centrale di questo sito nella regione alpina durante il periodo romano.