Mining in Brandes Xe–XIVe siècles (≈ 1450)
Villaggio minerario ad un'altitudine di 1 800 m.
1935
Inizio del turismo invernale
Inizio del turismo invernale 1935 (≈ 1935)
Arrivo dei primi sciatori.
août 1944
Replica degli Oisans maquis
Replica degli Oisans maquis août 1944 (≈ 1944)
Ospedale militare nascosto in quota.
1952
Prima tappa del Tour de France
Prima tappa del Tour de France 1952 (≈ 1952)
L'Alpe di Huez diventa mitica.
1982
Creazione del museo
Creazione del museo 1982 (≈ 1982)
Apertura per esporre l'Argenteria de Brandis.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean Pomagalski - Inventore
Creatore del primo ski lift (1935).
Origine e storia
Il Museo di Storia e Archeologia dell'Alpe d'Huez è stato creato nel 1982 per valorizzare le scoperte dell'Argenteria de Brandis, un sito archeologico unico in Europa. Questo borgo minerario medievale, situato ad un'altitudine di 1.800 metri tra il X e il XIV secolo, ospitava minatori che sfruttavano i bacini d'argento sotto la montagna. Il museo espone oggetti, modelli e pannelli esplicativi per ricostruire la loro vita quotidiana: smistamento dei minerali, artigianato, pratiche religiose e vita familiare.
Una sezione del museo è dedicata alla trasformazione dell'Alpe da Huez in una località turistica. A partire dal 1935 arrivarono i primi sciatori, e il primo ski lift (inventato da Jean Pomagalski) venne installato sulla collina dell'Éclose, segnando l'inizio della trasformazione degli chalet in hotel. Il museo evoca anche gli scambi invernali del XIX e XX secolo, come la fabbricazione di guanti o miniere di carbone, nonché l'impatto del Tour de France (dal 1952) sulla reputazione della stazione.
Infine, una mostra commemora l'estate del 1944 e il ritiro dell'ospedale militare del Maquis degli Oisans in quota, di fronte all'avanzata tedesca. Questo fatto di resistenza illustra il ruolo strategico della regione durante la seconda guerra mondiale. Il museo, situato al Palais des sports et des congrès, offre un percorso cronologico che unisce archeologia, etnologia e storia locale.
Il sito beneficia dell'etichetta Musée de France e si trova a 70 avenue de Brandes, completato da coordinate GPS approssimate. Il suo museo si basa su diverse collezioni: strumenti minerari, costumi, mobili e documenti sugli sport invernali e ciclismo.