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Musée d'Histoire Jean Garcin: 1939-1945 L'Appello della Libert à Fontaine-de-Vaucluse dans le Vaucluse

Musée
Musée de la guerre 39-45
Vaucluse

Musée d'Histoire Jean Garcin: 1939-1945 L'Appello della Libert

    Chemin du gouffre
    84800 Fontaine-de-Vaucluse
Musée dHistoire Jean Garcin 1939-1945 LAppel de la Liberté à Fontaine-de-Vaucluse
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté
Musée dHistoire Jean Garcin : 1939-1945 LAppel de la Liberté

Timeline

Époque contemporaine
2000
1990
Apertura del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

René Char - Poeta e resistente Manoscritti in mostra al museo
Henri Matisse - Artista maggiore Opere originali presentate
Joan Miró - Artista impegnato Contributi artistici esposti
André Breton - Scrittore surrealista Manoscritti nelle collezioni
Georges Rouault - Pittore e incisore Documenti del museo
Robert Desnos - Impermeabile Testi inclusi negli archivi

Origine e storia

Il Musée d'Histoire Jean Garcin: 1939-1945 Il bando per la libertà è stato inaugurato nel 1990 a Fontaine-de-Vaucluse, nel dipartimento di Vaucluse (regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Offre un'immersione immersiva nel periodo cardine della seconda guerra mondiale, dalla pre-guerra alla liberazione, attraverso un approccio multidisciplinare che unisce storia, letteratura e arte. La sua originalità risiede nella ricostruzione di ambienti cinematici ispirati al realismo poetico, che mette in scena la vita quotidiana dei francesi sotto occupazione. I set e gli oggetti esposti mirano a ripristinare l'atmosfera del periodo, integrando testimonianze e narrazioni di attori della Resistenza.

Il museo ospita una collezione di oltre 10.000 pezzi, tra cui oggetti, documenti, edizioni clandestine, riviste militanti e autori impegnati come René Char, Georges Rouault, André Breton, Robert Desnos e Aragon. Una sezione specifica, intitolata "Libertà dello Spirito", esplora gli ideali della Resistenza, del loro patrimonio e del loro significato, basandosi su opere originali di grandi artisti come Henri Matisse o Joan Miró. Questa componente riflessiva mette in discussione "intelligence in guerra" e le profonde motivazioni delle resistenze, tenendole nel contesto nazionale e locale, soprattutto in Vaucluse.

Etichettato "Musée de France", l'istituzione si distingue per il suo indirizzo emblematico — Chemin du gouffre, vicino alla famosa fonte della Sorgue — e il suo ruolo educativo. Offre sia un locale (tramite la storia della Resistenza in Vaucluse) che un universale (tra i temi della libertà e dell'impegno). Le collezioni includono pezzi rari, come edizioni censurate o documenti provenienti dall'estero, illustrando la diversità delle voci e dei combattimenti durante questo periodo.

Il museo è gestito dal Dipartimento di Vaucluse, che mette in risalto il suo ancoraggio territoriale e l'accessibilità. Il suo sito web e i dettagli di contatto (telefono, indirizzo preciso) facilitano la visita, mentre strumenti come Street View permettono una posizione approssimativa. Nonostante il fatto che la mappa sia considerata povera (nota del 5/10 secondo la base Monumentum), il museo rimane un luogo imperdibile, combinando rigore storico e emozione artistica per trasmettere il patrimonio della Resistenza.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 04 90 20 24 00
  • Contact organisation : 04 90 20 24 00