Crédit photo : Benoît Prieur (1975–) Alternative names Birth name - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1854
Creazione del museo
Creazione del museo 1854 (≈ 1854)
Eredità iniziale del sig. Lorin (105 dipinti)
1922
Installazione in Brou
Installazione in Brou 1922 (≈ 1922)
Trasferimento all'antica Abbazia
1946
Bilancio di acquisizione
Bilancio di acquisizione 1946 (≈ 1946)
Avvio degli appalti pubblici
1982
Creazione di FRAM
Creazione di FRAM 1982 (≈ 1982)
Fondo regionale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
M. Lorin - Magistrato e collezionista
Fondato il museo per eredità (1854)
Origine e storia
Il museo di Brou nacque dall'eredità di Lorin, un magistrato della regione, che nel 1854 offrì la sua collezione di 105 dipinti. Questa eredità fondò l'istituzione, originariamente concepita come uno spazio dedicato alle belle arti e alla scienza. L'installazione finale negli edifici dell'ex Abbazia di Brou ebbe luogo nel 1922, segnando un passo chiave nel suo sviluppo. Tra il 1854 e il 1945, le collezioni furono arricchite da donazioni, conquiste private e depositi statali, diversificando i campi coperti.
Dal 1946 in poi, il museo ha beneficiato di un bilancio di acquisizione pulito, che è stato amplificato negli anni '70. La creazione del Fondo Regionale per l'Acquisizione per i Musei (FRAM) nel 1982, nonché il patrocinio dell'Associazione Amici del Museo, ha permesso un'ulteriore espansione delle collezioni. Oggi, il museo si distingue per le sue opere in arte fiamminga (15-XVII secolo), arte francese (17-XVI secolo), e arte contemporanea, tra cui l'astrazione lirica degli anni '50. Il suo contesto architettonico, antico convento del XVI secolo in pietra e legno, aggiunge al suo interesse storico.
L'antica abbazia di Brou, classificata come monumento storico, è stata utilizzata dal museo per un secolo. Gli spazi a volta e i soffitti francesi ricordano il suo passato religioso, mentre le collezioni riflettono l'evoluzione dei gusti artistici, dalle arti decorative all'arte moderna. Il museo, chiamato Musée de France, rimane un importante attore culturale ad Auvergne-Rhône-Alpes, che unisce il patrimonio architettonico e le ricche collezioni.
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