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Museo del Vino e della Vite Gaillac dans le Tarn

Musée
Musée de la Vigne et du Vin
Tarn

Museo del Vino e della Vite Gaillac

    Place Saint Michel
    81600 Gaillac

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione di cantine
XIXe siècle
Ristrutturazione delle cantine
1940
Decorazione della parete
1995
Pianificazione del percorso
17 septembre 2003
Etichetta Musée de France
2018
Omaggio a Angelita Bettini del Rio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Alexandre Du Mège - Architetto Ristrutturazione delle cantine nel XIX secolo.
Louis Cabanes - Pittore Designer di decorazioni murali (1940).
René Lala-Gaillard - Artista Direttore di affreschi di cantine.
Firmin Salabert - Pittore Opere esposte nel 2010 ( costumi regionali).
Angelita Bettini del Rio - Ex tirocinante del campo di Brens Auditorium nominato in suo onore (2018).

Origine e storia

Il Musée de l'Abbey Saint-Michel de Gaillac occupa i sotterranei dell'antica abbazia, comprese le sue cantine costruite nel XII secolo e successivamente ricostruite nel XIX secolo dall'architetto Alexandre Du Mège. Queste aree a volta in mattoni rossi, decorate nel 1940 da Louis Cabanes e René Lala-Gaillard, ospitano affreschi che illustrano le varietà di uva e gli stemmi dei paesi del vino locale. Il percorso museale, costruito nel 1995, mette in risalto questo scenario storico, ottenendo l'etichetta Musée de France nel 2003.

Parte delle collezioni è dedicata alla storia di Gaillac, con un mosaico romano scoperto in loco e un modello dell'Abbazia. Il museo evoca anche il lavoro dei marinai Tarn, grazie agli oggetti esportati attraverso il porto locale e una ricostruzione Gabar (barca tradizionale). Vine e vino, cardine dell'economia gaillac, sono rappresentate da fotografie di terroir, campioni di suolo e antichi strumenti di viticoltura e di cooperazione.

La componente religiosa del sito appare in una sala dedicata all'abbigliamento sacro, dove vengono esposti costumi sacerdotali e dipinti di legno. Un'altra sezione presenta capolavori di compagnia, mentre uno spazio audiovisivo traccia la storia locale. Nel 2010, una mostra temporanea ha evidenziato costumi regionali, con opere del pittore Firmin Salabert. Infine, nel 2018, l'auditorium à ̈ stato nominato in omaggio ad Angelita Bettini del Rio, ex internato del campo di Brens, per celebrare il 75o anniversario della Liberazione.

Le decorazioni murali del 1940, combinando simboli dell'arte e del vino, sottolineano il legame tra il patrimonio architettonico e l'identità culturale di Gaillac. La presenza di una targa commemorativa e di oggetti legati alla Resistenza richiama anche le postazioni storiche del Novecento nella regione.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 05 63 57 14 65