Regalo iniziale della Collezione Revellière 1964 (≈ 1964)
Annick Reveillière offre oggetti di suo nonno.
1970
Apertura di sette camere
Apertura di sette camere 1970 (≈ 1970)
Estensione degli spazi espositivi pubblici.
1985
Apertura ufficiale del museo
Apertura ufficiale del museo 1985 (≈ 1985)
Riconoscimento istituzionale del progetto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Annick Reveillière - Donatore
Offri la collezione archeologica familiare nel 1964.
Jules Revellière - Collezionista
Autore della collezione Gallo-Romana originariamente.
Origine e storia
Il Blain Museum of Folk Arts and Traditions nasce nel 1964, quando Annick Reveillière, erede di una appassionata famiglia di arti e di scienze, offrì alla città la collezione archeologica di suo nonno, Jules Revellière. Questo dono è condizionato dalla disponibilità pubblica degli oggetti. Un gruppo di Blinois, legato al patrimonio gallo-romano locale, si sta mobilitando per realizzare questo progetto. Originariamente ospitato in una sala dell'ex municipio, il museo si espande gradualmente con donazioni complementari, tra cui su arti e tradizioni popolari.
Nel 1970, sette camere erano accessibili al pubblico, e il museo è stato ufficialmente inaugurato nel 1985. Le collezioni sono arricchite da oggetti gallo-romani (vaso decabale, statua di Cernunnos, monete) e dalle ricostruzioni di negozi del 1900. Il museo mette in mostra anche i crèches unici delle province francesi e del mondo, nonché una raccolta di oltre 10.000 fagioli. Questi elementi illustrano sia il passato antico di Blain che le sue tradizioni artigianali e religiose.
L'edificio, precedentemente una sala comunale, ora ospita un luogo etichettato Museo di Francia. Il suo indirizzo, 2 posto Jean Guihard, e il suo codice INSEE (44015) lo collocano chiaramente nella Loira-Atlantique, nella regione Pays de la Loire. Il museo rimane una testimonianza vivente dell'impegno civile per la conservazione del patrimonio locale, combinando archeologia ed etnografia.