Fondazione Museo 1942 (≈ 1942)
Creato da Marius Audin, storico regionale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Marius Audin - Fondatore e storico
Creatore del museo, stampante master Lyon.
Madame Poiron - Donatore
Antiquarian ha offerto una collezione di bambole.
Origine e storia
Il Museo delle Tradizioni Popolari Marius Audin è stato creato nel 1942 da Marius Audin, una stampante master di Lione e storico regionale di Beaujeu. Il suo obiettivo era quello di raccogliere oggetti e documenti che illustrano la vita quotidiana, i commerci e le tradizioni di Beaujolais. Le collezioni, di grande ricchezza, sono il risultato del suo lavoro attento e delle successive donazioni e acquisizioni. Essi coprono una varietà di campi come etnologia, storia locale, tecniche artigianali e industria, offrendo un panorama completo della cultura Beaujolais durante i secoli.
Il museo ospita ricostruzioni di tipici spazi di vita e di lavoro ottocenteschi, come un interno Beaujolais, una saboterie, una conceria o una vecchia classe. Esso evidenzia anche aspetti specifici della regione, come la viticoltura (elaborazione della vite, vendemmia, vinificazione, cooperazione) e la compagnia, in particolare nel campo della struttura. Una sala lapidaria presenta resti della Collegiata dei Sires de Beaujeu, mentre un'altra è dedicata all'arte dell'incisione nel XX secolo grazie alla collezione Burnot.
Tra i pezzi notevoli troviamo una vecchia sala dell'Hôtel-Dieu con i suoi oggetti medici, strumenti agricoli, collezioni geologiche e preistoriche (compresa la collezione Savoye), nonché una serie di bambole antiche e i loro accessori, offerti da un antico negozio a Villefranche. Questi elementi illustrano la diversità del know-how e del patrimonio materiale di Beaujolais, sottolineando l'importanza delle donazioni nell'arricchimento delle collezioni.
Situato in una vecchia proprietà privata del XVIII secolo, il museo beneficia dell'etichetta Musée de France. Il suo indirizzo ufficiale, Place de l'Hôtel de Ville a Beaujeu (Rhône), lo rende un luogo centrale per la conservazione e la trasmissione della memoria locale. L'accuratezza della sua posizione geografica è valutata come equa (nota 5/10), ma il suo patrimonio e interesse culturale rimane innegabile per la regione Auvergne-Rhône-Alpes.
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Collezione
Les expositions temporaires : de mai à septembre et de septembre à novembre.
Jours d'ouverture : Visites individuelles libres en permanence Visites individuelles guidées sur demande
Horaires d'ouverture : Mars, Avril, Octobre, Novembre de 10h00 à 12h00 et de 14h30 à 18h00 (Fermé lundi).
Mai, Juin, Juillet, Août et Septembre : de 9h30 à 12h30 et de 14h30 à 18h30 (jusqu'à 19h00 en juillet et août).
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