Primi resti di feltro 6500-6300 av. J.-C. (≈ 6400 av. J.-C.)
Parete appeso a Çital Höyük (Turchia)
1880
Fondazione Sommer
Fondazione Sommer 1880 (≈ 1880)
Prima fabbrica feltro in Mouzon
1987
Creazione del museo
Creazione del museo 1987 (≈ 1987)
Iniziativa comunale dopo la chiusura industriale
2011-2012
Ristrutturazione del museo
Ristrutturazione del museo 2011-2012 (≈ 2012)
Ammodernamento e ampliamento degli spazi
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Alfred Sommer - Fondatore della fabbrica
Creato la fabbrica feltro nel 1880
Origine e storia
Il museo di feltro Mouzon è dedicato alla storia e alla produzione di feltro di lana, un tessuto utilizzato per 8000 anni, tra cui in Turchia, Afghanistan e Mongolia. I resti più antichi, datati 6500-6300 a.C., provengono dalla città neolitica di Çetal Höyük. Questo materiale impermeabile ed economico ha attraversato i secoli grazie alle sue proprietà uniche, legate al feltro di fibre di lana sotto l'effetto di calore, umidità e attrito.
Il museo si trova nelle antiche scuderie di Notre-Dame de Mouzon, nel centro della città. Fece omaggio alla fabbrica di Sommer (fondata nel 1880), l'ultima fabbrica di feltri industriali francesi, che sfruttava la potenza idraulica di Meuse. Il sito unisce il patrimonio industriale, le collezioni etnologiche (come un'antica yurt anatolica) e le creazioni contemporanee, illustrando la diversità degli usi del feltro, dell'artigianato e dell'arte moderna.
Creato nel 1987 dal Comune, il museo espone tre temi principali: la storia del feltro (con pezzi orientali), la sua produzione industriale (catena di produzione ricostituita) e le sue applicazioni contemporanee (mode, design, arte). Organizza mostre temporanee, come quelle di Jean-Michel Othoniel (2008) o Françoise Hoffmann (2011), e offre workshop partecipativi. Etichettato Museo di Francia, è stato ristrutturato nel 2011-2012 e comprende un giardino di piante di tinctoriale per la tintura di lana.
Il museo mette in evidenza il know-how locale, legato al lavoro della lana, mettendo in discussione i legami tra tradizione e innovazione. Le sue collezioni tecniche (macchine industriali), etnologiche (feltri orientali) e collezioni artistiche (opera di 54 artisti internazionali nel 2013) offrono una visione plurale di questo tessile millenario. L'ex abbazia che lo ospita aggiunge una dimensione del patrimonio a questa esplorazione tra artigianato, industria e creazione.
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Collezione
Le musée accueille également des artistes contemporains du feutre en utilisant ses collections permanentes et en procédant à des expositions temporaires.
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