Costruzione del Vecchio Manoir 1568 (≈ 1568)
Casa rinascimentale per un semplice concero.
1873
Fondazione Museo
Fondazione Museo 1873 (≈ 1873)
Iniziata da Frédéric Hélix d'Hacqueville.
1927
Creazione della società di studio
Creazione della società di studio 1927 (≈ 1927)
Raccolta sistematica di oggetti locali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Frédéric Hélix d'Hacqueville - Sindaco di Orbec e fondatore
Iniziatore del museo nel 1873.
Origine e storia
Il Museo Municipale Le Vieux-Manoir ha avuto origine nel 1873 quando Frédéric Hélix d'Hacqueville, sindaco di Orbec e promotore della ferrovia, ha iniziato la sua creazione come un progetto prestigioso e strumento educativo. Inizialmente arricchito da spedizioni dallo stato non legate alla regione, il museo si sta gradualmente muovendo verso una vocazione locale grazie alle donazioni casuali ricevute. La sua identità è chiarita con la raccolta di oggetti legati alla storia di Orbec e della sua regione, coprendo archeologia, architettura, arti popolari e archivi.
Nel 1927, la fondazione della Orbec Historical Studies Corporation ha segnato un punto di svolta: ha intrapreso una raccolta sistematica di oggetti (elementi gallo-romani, mobili medievali, religiosi, tessili, ceramiche) depositati al museo. Quest'ultimo divenne un riflesso delle tradizioni normanni, incorporando anche collezioni extraeuropee, militari e scientifiche. L'edificio stesso, una casa in legno rinascimentale costruita nel 1568 per un facile concero, è una notevole testimonianza architettonica, con la sua struttura intagliata e la sua muratura policroma parzialmente conservata.
Etichettato Musée de France, l'azienda conserva ora una varietà di collezioni: dipinti, sculture, numismatica, costumi tradizionali e archivi di carta. Il suo ancoraggio territoriale è rafforzato dalla sua associazione con la Casa in strisce di legno chiamato Old Manoir, classificato come Monumento Storico, che ospita parte delle collezioni. Il museo rimane un protagonista nella conservazione del patrimonio locale, tra la memoria industriale (fondi dell'architetto P. Bigot) e la storia sociale normanna.