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Museo di Storia Naturale di Chambéry en Savoie

Musée
Musée d'histoire naturelle et de Paléontologie
Savoie

Museo di Storia Naturale di Chambéry

    2 Avenue de Lyon
    73000 Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Muséum dhistoire naturelle de Chambéry
Crédit photo : Florian Pépellin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
28 septembre 1844
Creazione di SHNS
7 août 1845
Concessione del sito
18 juin 1846
Inaugurazione del museo
1850
Aperto al pubblico
1er février 2003
Etichetta *Musée de France*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Charles-Albert de Piémont-Sardaigne - Re e patrono Fondato il SHNS e offerto il sito.
Pantaléon Costa de Beauregard - Marchese e ornitologo Presidente e fondatore della SHNS.
Félix Genin - Naturalista ed entomologo Membro fondatore, donatore di insetti.
François Chamousset - Chanoine e botanico Specialista di geologia, erbario di Savoia.
François Rabut - Archeologo e curatore Lasciò la SHNS nel 1855.

Origine e storia

Il Museo di Storia Naturale della Chambéry fu fondato nel 1846 sotto la guida del re Carlo Alberto di Piémont-Sardaigne, due anni dopo la creazione della Société d'histoire naturel de la Savoie (SHNS). Questo progetto nasce dalla volontà di tre appassionati: il Marchese Pantaléon Costa de Beauregard (ornitologo), Félix Genin (entomologo) e il Canon François Chamousset (geologo e botanico), che uniscono le loro collezioni per creare uno spazio dedicato alle scienze naturali. La società, aperta alla borghesia locale in contrasto con l'Accademia Savoia, è cresciuta rapidamente da 57 membri nel 1844 a oltre 150 nel 1850.

Il museo è ospitato nella vecchia casa del giardiniere del Castello Duca di Savoia, accompagnato da una parte inferiore dei giardini reali trasformati in un giardino botanico e zoologico. Ospitava specie locali come una lince, un'aquila, marmotte e un camoscio. Nel 1849, il museo già strutturato 22 sezioni scientifiche, che vanno dalla mineralogia all'anatomia comparativa. L'apertura al pubblico avvenne nel 1850, segnata dalla pubblicazione del primo Bollettino della Società, mentre le donazioni fluivano, arricchendo le collezioni di fossili, insetti e rari esemplari come un gypae barbuto di Maurienne.

Il sito, situato a sud di Chambéry ai piedi del massiccio di Chartreuse, subì modifiche sotto Napoleone III, che aveva tracciato la passerella Cavalière, in parte riducendo il giardino originale. Oggi il museo conserva 120.000 esemplari (animali, minerali, fossili) e un "giardino fondente" accessibile al pubblico. Gestito dal SHNS e circa 10 volontari, accoglie ogni anno tra 4.000 e 7.000 visitatori, nonostante risorse limitate. Nel 2003 ha ottenuto l'etichetta nazionale Musée de France, riconoscendo il valore delle sue collezioni e del suo patrimonio scientifico.

La Savoy Society of Natural History, all'origine del museo, tentò anche altre iniziative culturali, come la Savoy Society of History and Archaeology, fondata nel 1855 da ex membri tra cui François Rabut. La SHNS pubblica ancora una newsletter trimestrale e rimane un player chiave nella diffusione delle conoscenze naturali a Savoie, nonostante il modesto sostegno finanziario delle autorità locali.

La posizione del museo, vicino alla vecchia Strada Nazionale 6 (ora Avenue de Lyon), riflette il suo ancoraggio storico negli scambi tra Francia e Italia. L'edificio, integrato nelle vicinanze dello Château des Ducs, simboleggia il legame tra patrimonio architettonico e scientifico, mentre il suo giardino, conservato nonostante gli sviluppi del XIX secolo, offre uno spazio educativo unico nella regione Auvergne-Rhône-Alpes.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 04 79 33 39 44
  • Contact organisation : 04 79 62 18 68