Creazione del Museo 1943 (≈ 1943)
Fondazione iniziale del Museo di Storia Naturale.
1959
Installazione presso la Citadelle
Installazione presso la Citadelle 1959 (≈ 1959)
Trasferimento sotto l'impulso di Jean Minjoz.
1975
Apertura dell'Acquario
Apertura dell'Acquario 1975 (≈ 1975)
Preparati nel piccolo arsenale.
1995
Ristrutturazione dell'acquario
Ristrutturazione dell'acquario 1995 (≈ 1995)
Trasformazione in un acquario ecologico.
1998
Accesso a EAZA
Accesso a EAZA 1998 (≈ 1998)
Integrazione con l'Associazione europea degli zoo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean Minjoz - Sindaco di Besançon
Iniziatore dell'installazione alla Citadelle.
Origine e storia
Il Museo Besançon è un edificio unico che unisce un museo di storia naturale e un parco zoologico, integrato nella Cittadella di Besançon. Creato nel 1943, si stabilì definitivamente nelle Citadelle nel 1959 sotto la guida del sindaco Jean Minjoz. Il suo progetto si ispira al Museo Nazionale di Storia Naturale, combinando collezioni naturaliste e spazi naturali per illustrare la diversità della vita e la sua utilità scientifica.
Il museo è strutturato intorno a sei aree tematiche: il Giardino zoologico, il "False P", l'Insectarium, l'Acquario, il Noctarium e il "Viaggio evolutivo". Questi spazi servono tre scopi fondamentali: conservazione delle specie minacciate, ricerca scientifica e educazione pubblica. Dal 1998, il museo è stato membro dell'Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA), garantendo elevati standard per il benessere degli animali e la conservazione delle specie.
Il Giardino zoologico, che occupa un quarto delle Citadelle, ospita circa 550 animali che rappresentano 60 specie di mammiferi e uccelli nel 2025. È specializzato nella riproduzione di specie minacciate attraverso programmi europei (EEP, BSE). I settori dedicati ai primati, ai mammiferi erbivori e agli uccelli evidenziano specie rare, adattate al clima locale o scelte per il loro notevole comportamento sociale. Ad esempio, vengono presentate 15 specie di primati provenienti dal Sud America, Africa, Madagascar e Asia.
Altri spazi, come l'Insectarium o il Noctarium, offrono immersioni uniche: il primo ricrea una biblioteca gigante con vivari di insetti e artropodi, mentre il secondo, installato in una vecchia cipria, inverte il ciclo diurno per osservare mammiferi notturni francesi. L'Acquario, ristrutturato nel 1995, restaura gli ecosistemi Doubs e le acque stagnanti, con un bacino di contatto per carpa. Infine, il "Viaggio evolutivo" ripercorre la storia dei vertebrati attraverso collezioni osteologiche dell'Università di Franche-Comté.
Il "Friendly Puck" completa l'offerta accogliendo animali domestici semi-libero, come capre nane o galline, permettendo l'interazione diretta con il pubblico. Nel 2016, le Citadelle, di cui fa parte il museo, hanno attirato 270.264 visitatori, anche se l'uso specifico del museo non è isolato. Il suo impegno per la conservazione, accoppiato ad un approccio pedagogico, lo rende un protagonista nella consapevolezza della biodiversità in Borgogna-Franche-Comté.