Installazione di artigiani di rame Fin du XIIe siècle (≈ 1295)
Inizio di concentrazione di laboratori a Villedieu.
1960-1990
Istituzione di collezioni
Istituzione di collezioni 1960-1990 (≈ 1975)
Periodo di raccolta degli abitanti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
Il Musée de la féilerie nasce dalla raccolta che si riunisce tra gli anni '60 e '90, grazie al contributo degli abitanti di Villedieu-les-Poêles, loro stessi dalle compravendite di rame. Queste donazioni hanno permesso di costruire un fondo rappresentativo di oggetti prodotti localmente, nonostante l'assenza di miniere di rame nella regione. Un lavoro di documentazione ha poi completato queste collezioni per dare una testimonianza completa dell'artigianato locale.
Il museo si trova nel cortile del Foyer, uno dei quasi 40 cortili-officina della città, caratteristica della sua architettura vernacolare. Questi spazi, probabilmente risalenti alla fine del XII secolo, ospitarono laboratori per la produzione di oggetti in rame. La loro presenza è spiegata dalla storia di Villedieu, la più antica comandante dell'Ordine di Malta nel nord della Francia, che ha favorito la creazione di una forte concentrazione di artigiani di rame.
Le collezioni esposte illustrano la diversità delle produzioni locali, dalle stufe agli altri oggetti in rame. Il museo è associato a edifici che delimitano il cortile del Foyer, classificato come monumenti storici, e beneficia dell'etichetta Musée de France. Il suo indirizzo ufficiale, 25 rue du Général Huard, conferma il suo ancoraggio nel patrimonio industriale e artigianale di Villedieu-les-Poêles-Rouffigny.