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Museo di Resistenza e Deportazione di Besançon dans le Doubs

Musée
Musée de la guerre 39-45
Musée de la résistance et de la déportation
Doubs

Museo di Resistenza e Deportazione di Besançon

    99 Rue des fusillés
    25000 Besançon

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1944
Arresto e deportazione di Denise Lorach
23 avril 1945
Rilasciare il convoglio di Denise Lorach
1964
Proposta di istituzione del museo
25 octobre 1967
Creazione dell'Associazione Amici del Museo
17 juillet 1971
Apertura del museo
6 janvier 2020 - 8 septembre 2023
Chiusura di ristrutturazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Denise Lorach - Fondatore del museo Deportato a Bergen-Belsen, iniziatore di progetto.
Jean Minjoz - Sindaco di Besançon (60) Supporto per la creazione del museo.
Henri Michel - Segretario generale del Comitato di Storia della Seconda Guerra Mondiale Sostegno scientifico e istituzionale al progetto.
Guy Langlois - Scenografia Produttore del museo originale.
François Marcot - Storia Membro della squadra fondatrice nel 1971.
Simone Dubois - Professore di Storia Investito nel progetto museale.

Origine e storia

Il Musée de la Résistance et de la Déportation de Besançon, detto Musée de France, si trova nel cuore della Cittadella di Besançon, luogo emblematico della regione. Chiuso nel 2020 per una revisione completa, ha riaperto le sue porte l'8 settembre 2023. Questo museo si distingue per la sua missione di trasmissione storica, legata a questioni contemporanee, e per la ricchezza delle sue collezioni, che lo rendono uno strumento prezioso per la ricerca e l'educazione culturale di Besançon.

Denise Lorach, nata Denise Lévy nel 1916 a Besançon, è il fondatore del museo. Durante la seconda guerra mondiale, fu deportata con suo figlio al campo di Bergen-Belsen dopo una visita a Drancy. Rilasciata nel 1945, investì nella memoria dei deportati. Nel 1964, scioccata dalla mancanza di rappresentanza dei deportati in una mostra commemorativa, offrì al sindaco Jean Minjoz di creare un museo dedicato. L'Associazione degli Amici del Museo è stata fondata nel 1967, e il museo ha finalmente aperto nel 1971.

Il museo ha beneficiato di una ristrutturazione importante tra il 2020 e il 2023, con un bilancio di 5,4 milioni di euro finanziato da vari attori pubblici. La sua mostra permanente, organizzata in nove temi, esplora aspetti chiave della seconda guerra mondiale, come la resistenza, la deportazione e la ricostruzione. Il museo ospita anche una collezione unica di opere d'arte realizzate nei campi nazisti, tra cui quelle di Jean Daligault e Léon Delarbre.

Oltre alle mostre, il museo offre un centro risorse accessibile su appuntamento, ricco di archivi, registrazioni sonore e strumenti didattici. Questo servizio è rivolto a insegnanti e ricercatori, sostenendo in particolare la preparazione del Concorso Nazionale di Resistenza e Deportazione. Mostre temporanee, come Around the Table (2023-2024) e Suitcases! (2025), arricchiscono l'offerta culturale del museo.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture permanente : Tous les jours sauf le 25 décembre et le 1er janvier. En 2018, fermeture annuelle du 8 janvier au 4 février inclus.
  • Basse saison : Basse saison : du mardi 2 janvier au dimanche 7 janvier inclus et du lundi 5 février au vendredi 23 mars inclus, 10 h - 17 h.
  • Moyenne saison : Saison intermédiaire : du samedi 24 mars au vendredi 6 juillet inclus, 9 h - 18 h.
  • Haute saison : Haute saison : du samedi 7 juillet au dimanche 26 août inclus, 9 h - 19 h.
  • Tarif individuel : 10,80 €
  • Contact organisation : 03 81 87 83 36