Costruzione di tombe Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione di tombe megalitiche.
2 octobre 1936
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2 octobre 1936 (≈ 1936)
Protezione legale di tutte le sepolture.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sepolture neolitiche (Box AD 1a): Ordine del 2 ottobre 1936
Dati chiave
R. Mazères - Ricercatore
Autore di uno studio nel 1936.
Erwan de Bellaing - Ricercatore
Co-autore dello studio geologico.
Origine e storia
Le tombe neolitiche del Penvénan, situate nella cosiddetta Roch-Las-en-Port-Blanc nella Côtes-d-Armor, originariamente formarono un complesso di circa cinquanta monumenti megalitici. Queste tombe, caratteristiche del periodo neolitico, testimoniano le pratiche funerarie del periodo e l'importanza simbolica data al defunto nelle società preistoriche di Breton. Tutti sono stati classificati come monumenti storici con decreto del 2 ottobre 1936, evidenziando il loro valore eccezionale patrimonio.
Ad oggi, solo una di queste tombe è sopravvissuta all'ora. Venne spostato nel recinto della cappella di Saint-Gonval, ancora sul comune di Penvénan, per conservarla. Questa mossa illustra gli sforzi di conservazione nel XX secolo per proteggere questi fragili resti, rendendoli accessibili al pubblico in un contesto storico e religioso.
Il sito Roch-Las-en-Port-Blanc è stato studiato fin dal 1936, in particolare da R. Mazères e Erwan de Bellaing, che ha fornito una descrizione geologica e preistorica di esso dettagliata nei Bollettini e Memorie della Cote d'Armor-Demulation Society. Questo lavoro ha contribuito a documentare l'importanza archeologica del sito, ora ridotto ad un unico testimone di questo patrimonio megalitico perduto.
La sepoltura conservata è ora di proprietà del comune di Penvénan. La sua classifica tra monumenti storici nel 1936 riflette il riconoscimento precoce del suo valore, in un contesto in cui molti siti megalitici di Breton sono stati minacciati da erosione o attività umane. La sua integrazione vicino alla cappella Saint-Gonval offre un dialogo tra due epoche distinte, una preistorica e l'altra medievale o moderna.
I dati disponibili da fonti come Wikipedia, Monumentum o Merimée Inventory confermano la posizione approssimativa del sito a 52 Rue des Dunes, anche se l'accuratezza geografica rimane limitata. Questo monumento, anche se poco conosciuto al pubblico generale, è un collegamento essenziale nella comprensione dell'occupazione neolitica della Bretagna costiera.
Infine, questo sito fa parte di una piÃ1 ampia rete di megaliti sulla Côtes-d-Armor, una regione particolarmente ricca di resti preistorici. Il suo studio continua ad essere di interesse per gli archeologi, mentre la sua conservazione pone sfide a causa della sua vulnerabilità al tempo e dell'urbanizzazione crescente della costa.
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