Iscrizione dedicataria incisa 1520 (≈ 1520)
Data menzionata sulla cartuccia che promette indulgenze.
1er quart XVIe siècle
Costruzione di nicchia
Costruzione di nicchia 1er quart XVIe siècle (≈ 1625)
Periodo di esecuzione stimato dell'oratorio.
31 mars 1932
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 31 mars 1932 (≈ 1932)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Niche ospita una Pietà situata sulla strada pubblica del paese: iscrizione per decreto del 31 marzo 1932
Dati chiave
Monseigneur de Mâcon - Sponsor sospetta
Autore di indulgenza del 1520 secondo l'iscrizione.
Origine e storia
La nicchia che ospita una Pietà, situata a Burgy in Saône-et-Loire, risale al primo quarto del XVI secolo. Questo monumento in pietra, precedentemente utilizzato come oratorio, è un notevole esempio di arte religiosa rinascimentale in Borgogna. La scultura raffigura una Vergine della Misericordia, un tema comune nell'iconografia cristiana del tempo, dove la Vergine Maria sostiene il corpo di Cristo dopo la sua discesa dalla croce. La nicchia è sormontata da un guscio gonfiato, un simbolo spesso associato a pellegrinaggi e protezione divina, mentre la sua apertura in maniglia di cesto è incorniciata da una cornice mouled poggiante su console intagliate.
Un'iscrizione datata 1520, incisa su una cartuccia da incasso, offre una preziosa testimonianza sulla funzione dedicata dell'opera. Promette quaranta giorni di perdono a coloro che recitano un Pater Noster e un Ave Maria, una pratica comune nel Medioevo e nel Rinascimento per incoraggiare la pietà popolare. Questa dedizione emana dal "Padre Reverendo in Dio Monsignore di Mâcon", sottolineando il legame tra questo monumento e l'autorità ecclesiastica locale. L'iscrizione, scritta in francese medievale, riflette anche le peculiarità linguistiche e religiose della regione in questo momento.
Ranked un monumento storico con decreto del 31 marzo 1932, la nicchia illustra l'importanza del patrimonio di piccoli edifici religiosi rurali in Borgogna. Il suo stato di conservazione e i suoi dettagli architettonici, come il tablet saliente alla sua base, sono oggetto di studio per la storia dell'arte e pratiche devote nelle aree rurali. Situata ad Haut-Maconnais, una regione caratterizzata da un ricco passato monastico (soprattutto con Cluny e Tournus), questa Pietà fa parte di un paesaggio culturale in cui l'arte sacra ha svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria.
Oggi, la nicchia rimane un punto di interesse locale, anche se la sua esatta posizione nel villaggio di Burgy è descritta come "a priori soddisfacente" secondo fonti disponibili. La sua accessibilità e lo stato attuale non sono specificati, ma la sua iscrizione come monumento storico garantisce la sua protezione e il suo sviluppo come patrimonio della Borgogna. La Pietà de Burgy ricorda anche il ruolo degli oratori come luoghi di preghiera e di raduno, spesso posti a croce o su strade pubbliche per segnare il paesaggio e la vita quotidiana degli abitanti.
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