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Cappella Notre-Dame-de-la-Course-Landaise dans les Landes

Landes

Cappella Notre-Dame-de-la-Course-Landaise

    545 Chemin des Coursayres
    40090 Bascons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Presumibilmente costruzione
1773
Data incisa sulla porta
7 mai 1970
Inaugurazione come santuario Tauromachi
1973
Apertura del Museo della Corsa Olandese
2023
Selezione della Fondazione Patrimonio
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Abbé Xavier Tapie - Parroco di Bascons e Artassenx (1942-1976) Artigianato di ristrutturazione e museo.
Raoul Laporterie - Sindaco di Bascons Iniziatore di conversione tauromachica.
Martin Gallastéguy - Scultore basco spagnolo Autore della Pietà Tauromachic (1970).
François Meyney - Progetto Autore del modello di statua.
Blanc (artiste nîmois) - Pittore riposante Restauro degli Evangelisti durante la seconda guerra mondiale.

Origine e storia

La Cappella Notre-Dame-de-la-Course-Landaise, conosciuta anche come Cappella di Bostens, è un edificio religioso situato a Bascons, nei Landes. Probabilmente costruito nel XV secolo per soddisfare le esigenze degli abitanti del distretto di Bostens, è stato originariamente usato come chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Maddalena, la cui festa è ancora celebrata intorno al 22 luglio. La sua origine esatta rimane poco chiara, ma una data incisa sopra la porta (1773) suggerisce ulteriori lavori. Confinato da un cimitero storico, incarna il legame tra culto cristiano e memoria locale.

La cappella fu trasformata in santuario Tauromachico negli anni '70 e fu convertita in Raoul Laporterie, sindaco di Bascons, e Abbé Xavier Tapie, parroco dal 1942 al 1976. Inaugurato il 7 maggio 1970, viene rinominato Notre-Dame-de-la-Course-Landaise e comprende una collezione dedicata a gasconne tauromachie, accanto a arene, un museo (chiuso nel 2020) e un memoriale. La sua modesta architettura (nava unica, abside rotonda) e le sue decorazioni (status della Vergine che sostiene un diffusore ferito, finestre in vetro colorato Tauromachic) riflettono questa doppia vocazione religiosa e culturale.

La cappella ospita un pellegrinaggio annuale il giovedì dell'Ascensione, unendo il servizio religioso e il tributo alle figure della razza Landes. I suoi elementi simbolici, come i quattro evangelisti rappresentati con attributi biblici (lion, aquila, toro), o la vacca frontale che sostiene l'altare, rafforzano la sua identità unica. Ranked tra i siti sostenuti dalla Fondazione Heritage nel 2023 per il suo restauro, rimane un luogo di devozione per i coursayres (separatori e saltatori) e una testimonianza del patrimonio olandese, dove la fede e la tradizione taurina si intersecano.

L'edificio, costruito in pietra di conchiglia grigia, ha caratteristiche tardo romaniche (clocher-pignon, navata stretta) e aggiunte barocche (porta datata 1773). Il suo interno conserva opere notevoli, come il tauromachique pietà scolpito nel 1970 da Martin Gallasteguy (dopo un disegno di François Meyney), o dipinti restaurati da un artista Nîmes che era un rifugiato durante la seconda guerra mondiale. La galleria, accessibile da una scala di 13 gradini, richiama gli stand delle arene, evidenziando il dialogo tra sacro e laico.

Vicino alle arene di Bostens (solo in Landes con quelle del villaggio), la cappella fa parte di un paesaggio rurale segnato dalla corsa Landes, uno sport emblematico della regione. La sua ristrutturazione di Abbé Tapie ha conservato un luogo dove la memoria parrocchiale (cimitero di famiglia) e la cultura popolare si fondono insieme, mentre la sua selezione della Fondazione Patrimonio nel 2023 testimonia la sua importanza di eredità. Le campane, operate manualmente per escludere i temporali, aggiungono una dimensione leggendaria a questo sito atipico.

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