Prima menzione di una cappella 1123 (≈ 1123)
Cappella citata in una cartulare.
vers 1550
Creazione della parrocchia
Creazione della parrocchia vers 1550 (≈ 1550)
La cappella diventa chiesa parrocchiale.
1767-1785
Ricostruzione sotto Luigi XV
Ricostruzione sotto Luigi XV 1767-1785 (≈ 1776)
Chiesa saccheggiata nel 1793.
1851-1862
Costruzione dell'edificio attuale
Costruzione dell'edificio attuale 1851-1862 (≈ 1857)
Diretto da Gustave Guérin.
1863-1864
Decorazione interna verniciata
Decorazione interna verniciata 1863-1864 (≈ 1864)
Diretto da Henri Grandin.
18 avril 2003
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 18 avril 2003 (≈ 2003)
Protezione dell'intero edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La Chiesa nella sua interezza (Box C 306): iscrizione per decreto del 18 aprile 2003
Dati chiave
Gustave Guérin - Architetto diocesano
Disegna la chiesa attuale (1851-1862).
Henri Grandin - Pittore-Decoratore
Autore degli affreschi interni (1863-1864).
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame de Montbazon, situata nella città di Indre-et-Loire, sostituisce un edificio cinquecentesco costruito intorno al 1550, che succede a una cappella medievale citata dal 1123. Questo primo santuario, dipendente dall'abbazia di San Paolo di Cormeria, fu ampliato e rinnovato più volte, in particolare nel 1767 con la costruzione di una chiesa sotto Luigi XV, saccheggiata nel 1793 durante la Rivoluzione. I resti di queste trasformazioni, come un massiccio di muratura vicino alla porta laterale, testimoniano questa storia turbolenta.
L'attuale ricostruzione iniziò tra il 1851 e il 1853, sotto l'impulso di un progetto di espansione affidato all'architetto diocesano Gustave Guérin. L'opera, completata nel 1862, diede origine ad un'unica nave in stile neoromano, con un comodino piatto e un campanile ardesia. L'interno è stato abbellito nel 1863-1864 da dipinti con lo stencil di Henri Grandin, che rappresentano scene religiose in trompe-l'oeil, riflettendo la mania del XIX secolo per le decorazioni dipinte sacre.
La chiesa, ristrutturata nel 2001 per ingrandire la navata, ospita notevoli mobili tra cui due statue (Jeanne-Marie de Maillé e Saint Barbe) e un chasuble classificato del XVII secolo. Elencato come monumento storico nel 2003, illustra l'evoluzione architettonica e artistica dei luoghi di culto a Touraine, preservando al contempo le tracce del suo passato medievale e rivoluzionario. La sua posizione strategica, vicino all'ex strada reale della Spagna, evidenzia anche il suo ruolo storico negli scambi tra Parigi e sud-ovest.
Gli affreschi del coro, dedicati a San Gatien e San Martino, così come i portici dipinti della navata, creano un'atmosfera immersiva tipica del rinnovamento religioso del Secondo Impero. La struttura in legno e le volte decorate completano questo set, mentre la scomparsa di un candeliere in rame del XVII secolo (floured intorno al 1961) richiama le vulnerabilità del patrimonio. Oggi la chiesa fa parte della parrocchia di Tourangelle di Saint-Brice.
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