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N°1 della foresta di calce a Belmont dans le Jura

Patrimoine classé
Mégalithes
Borne
Bornes-colonne de la forêt de Chaux
Jura

N°1 della foresta di calce a Belmont

    Chemin du Grand-Contour - Forêt de Chaux
    39380 Belmont
Borne-colonne N1 de la forêt de Chaux à Belmont
Borne-colonne N1 de la forêt de Chaux à Belmont
Borne-colonne N1 de la forêt de Chaux à Belmont
Borne-colonne N1 de la forêt de Chaux à Belmont

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
XIXe siècle
Erezione dei terminali delle colonne
XIIIe–XIXe siècles
Attività forestali storiche
2013
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere chiave identificato Il testo sorgente non menziona gli attori specifici relativi a questo pilastro.

Origine e storia

La colonna n. 1 è una delle otto colonne, note come colonne-posti o colonne Guidon, eretta nel XIX secolo all'incrocio principale della foresta di calce. Allineati da ovest a est lungo la sua strada centrale, hanno servito come punti di riferimento geografico in questo massiccio di 20.493 ettari, la seconda foresta di legno duro più grande in Francia dopo quello di Orleans. Oggi, ci sono solo sette rimanenti, come il pilastro 7 è scomparso. Queste colonne sono state elencate come monumenti storici dal 2013.

La Chaux Forest, situata a est di Dole nei dipartimenti Jura e Doubs, è un massiccio federale gestito dalla NFB. La sua storia è segnata da antiche attività umane, come la registrazione per la salina reale di Arc-et-Senans (1775) o la fabbrica di vetro di La Vieille-Loye (1295-1931). I collumstones simboleggiano l'organizzazione spaziale di questa foresta, una volta popolata da legna da ardere, fabbri e lavatrici a corteccia, la cui presenza è attestata dal XIII secolo.

Il massiccio, classificato come Natura 2000 e ZNIEFF, ospita una notevole biodiversità, con ruscelli, alesanti paludosi e querce pedunculate. I blocchi collinari, come Belmont, testimoniano la gestione forestale del XIX secolo, quando la foresta è stata tagliata in 1.330 strade e trame. La loro conservazione illustra l'importanza del patrimonio di questo sito, sia naturale che storico.

La foresta di calce, con i suoi paesaggi e il suo passato industriale, è anche un luogo di memoria culturale. Ha ispirato scrittori come Bernard Clavel e Jean-Louis Foncine, e ha servito come scenografia per film come La Ligne de démarche (1966). Le colonne, elementi discreti ma emblematici, richiamano questa storia multi-serie.

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