Sala delle commedie 1770 (≈ 1770)
Inaugurazione della stanza sostituita più tardi.
1853
Espansione di Tolone
Espansione di Tolone 1853 (≈ 1853)
Consente la costruzione dell'opera.
5 mars 1860
Inizio del lavoro
Inizio del lavoro 5 mars 1860 (≈ 1860)
Avvio del progetto di Feuchère.
1er octobre 1862
Inaugurazione
Inaugurazione 1er octobre 1862 (≈ 1862)
Apertura ufficiale al pubblico.
2 décembre 1988
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2 décembre 1988 (≈ 1988)
Registrazione ufficiale del patrimonio.
1er janvier 2003
Cambiamento della gestione
Cambiamento della gestione 1er janvier 2003 (≈ 2003)
Trasferimento a Metropole Toulon Provence Mediterranean.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Léon Feuchère - Architetto iniziale
Autore di piani originali modificati.
Charpentier - Modificatore architetto
Riscrivi i piani di Feuchère.
Pierre-Marius Montagne - Sculptore
Autore delle sei statue muse.
Origine e storia
L'opera di Toulon, costruita tra il 1860 e il 1862 sui piani dell'architetto Léon Feuchère (recasted by Charpentier), sostituisce la Salle de la Comédie, considerata obsoleta dal 1770. La sua inaugurazione il 1o ottobre 1862 preceduta da 13 anni quella dell'Opéra Garnier a Parigi. L'espansione urbana del 1853, spingendo i bastioni verso nord, permise la sua costruzione nel cuore della città, sull'attuale viale di Strasburgo.
Classificato monumento storico dal 2 dicembre 1988, l'opera si distingue per la sua architettura neoclassica: colonne rosa e grigio, pedimento e sei statue di musi (Euterpe, Terpsichore, ecc.) scolpite da Pierre-Marius Montagne. La sua scena, la più ripida della Francia (7% della differenza), offre una visibilità ottimale ma complessa per gli artisti. Con una capacità di 1.329 posti, ospita 50.000 spettatori ogni anno.
L'opera fu usata come scenografia per le riprese, come The Curse of Belphegor (1966) o The Eyes of Helen (1994). Dal 2003 è gestito dal Toulon Provence Mediterranean Metropole. La sua rinomata acustica e storia lo rendono un importante simbolo culturale della regione, in competizione con le principali opere provinciali.
I piani originali di Feuchère, modificati da Charpentier, riflettono le ambizioni artistiche di Toulon nel XIX secolo. La facciata settentrionale, aperta sul viale di Strasburgo, contrasta con l'ingresso dello spettatore in Piazza Victor Hugo. Questo edificio di 2.000 m2, di proprietà del comune, combina funzionalità ed estetica, con archi nel mezzo di una rabbia e una decorazione musa di ispirazione antica.