Costruzione di oppidum VIᵉ-IVᵉ siècles av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Periodo di occupazione ligure
IVᵉ siècle apr. J.-C.
Abbandonamento del sito
Abbandonamento del sito IVᵉ siècle apr. J.-C. (≈ 100)
Fine dell'occupazione continua
1963-1979
Scavi archeologici
Scavi archeologici 1963-1979 (≈ 1971)
Scoperta di ceramica e ceramica
29 novembre 1996
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 29 novembre 1996 (≈ 1996)
Protezione parziale dei resti
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le vestigia archeologiche dell'oppidum (cfr Cavalaire AD 150, 151 posto L'Eau Blanche, 70, 71, 159, 35, 37 posto Montjean, secondo una striscia larga 50 m. lungo il confine comunale tra La Môle e Cavalaire; La Môle B1 539, 598 posto La Patronne, 66 posto Maraveou su una striscia larga 150 m che delimita il confine comunale tra La Môle e Cavalaire): iscrizione per decreto del 29 novembre 1996
Dati chiave
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Origine e storia
L'Oppidum de Montjean è un importante sito archeologico situato a cavallo nei comuni di Cavalaire-sur-Mer e La Môle, nel dipartimento di Var. Costruito dai liguri, questo sito fortificato risale al VI e IV secolo a.C. e testimonia l'occupazione preromana della regione. I resti rivelano un'organizzazione difensiva tipica dell'oppida, con pareti in pietra asciutte, caratteristiche delle costruzioni legature dell'epoca.
Gli scavi archeologici effettuati tra il 1963 e il 1979 hanno rivelato ceramiche e ceramiche, sia locali che di origine foceana, suggerendo il commercio, soprattutto intorno al vino. Questi manufatti illustrano i legami culturali ed economici tra i liguri e i coloni greci sulla costa mediterranea.
Il sito sembra essere stato abbandonato nel IV secolo d.C., segnando la fine della sua continua occupazione. Nel 1996, l'oppidum è stato parzialmente elencato come monumenti storici, riconoscendo così la sua importanza di patrimonio. I resti protetti coprono un'area precisa lungo il confine comunale tra Cavalaire-sur-Mer e La Môle.
L-oppidum di Montjean è un notevole esempio di architettura militare ligure, che riflette le strategie di difendere e impiantare le tribù indigene di fronte alle influenze esterne. Il suo studio offre preziose informazioni sulle dinamiche culturali ed economiche della regione durante l'antichità.
Oggi il sito rimane un oggetto di studio per gli archeologi e una testimonianza tangibile del passato preromano della Provenza. Anche se parzialmente conservato, è un patrimonio storico essenziale per comprendere le origini dell'occupazione umana in questa parte del Mediterraneo.