Registrazione per monumenti storici 22 novembre 1951 (≈ 1951)
Protezione ufficiale dei resti dell'oppidum.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Oppidum di Proch-Balat (vestigini) (cad. A 302, 308, 344, 345, 424, 441 a 444, 446) : entrata per ordine del 22 novembre 1951
Origine e storia
L'Oppidum du Proch-Balat è un monumento storico situato nel comune di Aumes, nel dipartimento di Hérault (34), nella regione di Occitanie. Questo sito archeologico risale alla Protostoria, un periodo caratterizzato da importanti trasformazioni negli stili di vita e l'organizzazione delle società in Europa. I resti conservati, anche se parziali, permettono di identificare un habitat fortificato tipico dell'età del ferro, spesso associato ai popoli celtici o iberici che poi occupavano la Francia meridionale.
Oppidas, come quello del Proch-Balat, erano luoghi strategici, spesso arroccati su altezze per motivi difensivi. Hanno servito come rifugi, centri politici o economici per le comunità locali. Nel contesto regionale del tempo, questi siti hanno svolto un ruolo chiave negli scambi tra le popolazioni del Mediterraneo e dell'entroterra. Il loro studio offre preziose informazioni sulle pratiche agricole, artigianali e sociali delle società protostoriche.
L'Oppidum du Proch-Balat è stato ufficialmente riconosciuto come monumento storico da un ordine di iscrizione del 22 novembre 1951. Questa protezione si applica specificamente a resti su diversi trame cadastrali (A 302, 308, 344, 345, 424, 441-444, 446). La posizione del sito, anche se documentata, è considerata di scarsa accuratezza (nota 5/10), che può rendere la sua identificazione nel campo più complesso per i visitatori o ricercatori.
Le informazioni disponibili provengono principalmente dal database Merimée e da fonti come Monumentum. Essi indicano che il sito è vicino al sito Mas de Robert, ma non vengono forniti dati aggiuntivi su eventuali recenti scavi archeologici o importanti scoperte associate. La mancanza di dettagli sull'accessibilità o servizi offerti (visite, alloggi) suggerisce che il sito potrebbe essere di poco valore al pubblico generale.
La regione di Occitanie, e più in particolare l'Hérault, contiene molti simili resti protostorici, riflettendo una densa e antica occupazione umana. Questi siti, anche se spesso sconosciuti, costituiscono un patrimonio archeologico essenziale per comprendere le dinamiche culturali e territoriali che hanno preceduto la romanizzazione. La loro conservazione rimane un problema importante per le generazioni future.