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Gallic oppidum e il campo di Cesare à Bailleul-sur-Thérain dans l'Oise

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Oppidum

Gallic oppidum e il campo di Cesare

    5 Rue du Château
    60930 Bailleul-sur-Thérain
Proprietà privata
Oppidum de Bailleul-sur-Thérain
Oppidum gaulois et camp de César
Oppidum gaulois et camp de César
Oppidum gaulois et camp de César
Oppidum gaulois et camp de César
Oppidum gaulois et camp de César
Oppidum gaulois et camp de César
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
100
200
300
1900
2000
Iᵉʳ siècle av. J.-C.
Conquista dei Romani
Antiquité (période gauloise)
Bellovac Oppidum
22 octobre 1979
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Gallic oppidum e il campo di Cesare (cad. A 870 a 892, 1081, 1082, 745, 746) : entrata per ordine del 22 ottobre 1979

Dati chiave

Jules César - Generale e politico romano Conquistatore di Gallia, legato ai conflitti locali.
Bellovaques - Persone Gaulish Proprietari e sostenitori dell'oppidum.

Origine e storia

Il Popidum de Bailleul-sur-Thérain è un sito strategico occupato dai tempi preistorici, diventando un bastione dei Bellovac prima della conquista romana. Questo popolo gauglio, situato nell'attuale regione degli Hauts-de-France, usò questa collina calcarea, che raggiunse i 137 metri, per difendersi, soprattutto contro le legioni di Giulio Cesare. La topografia del sito, con i suoi ripidi pendii e fortificazioni, lo rese una posizione militare ideale, rinforzata da un'altezza artificiale ad ovest, probabilmente costruita dai Galli.

Dopo la conquista romana, il sito fu reinvestito come campo militare, come altre posizioni regionali come Bratuspantium o Caesaromagus. I Romani stabilirono una presenza duratura, sfruttando la piattaforma naturale per controllare la valle di Therain. La parte nord-orientale, boscosa, contrasta con il versante sud, coltivata ai piedi delle antiche fortificazioni galliche, i cui resti ancora disturbano la terra.

Ranked a Historical Monument nel 1979, l'oppidum illustra la transizione tra l'età del ferro e il periodo gallo-romano. La sua iscrizione copre appezzamenti precisi (cadastre A 870 a 892, ecc.), evidenziando la sua importanza archeologica. Anche se le tracce fisiche sono parzialmente cancellate dall'erosione e dalle attività agricole, il sito rimane una testimonianza chiave della dinamica militare e culturale tra Gallia e Romani nella Gallia settentrionale.

La posizione del monumento, segnalato come "a priori soddisfacente" (nota 6/10), si basa su coordinate approssimative (5 Bis Rue du Château). Il suo stato attuale riflette sia la sua anzianità che le sfide della sua conservazione, tra memoria storica e pressione antropogenica. Fonti disponibili, come Monumentum, confermano il suo ruolo nella storia regionale, senza fornire dettagli su eventuali scavi recenti o reperti scoperti.

Collegamenti esterni