Conquista dei Romani Iᵉʳ siècle av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Trasformazione in un campo militare.
Antiquité (période gauloise)
Bellovac Oppidum
Bellovac Oppidum Antiquité (période gauloise) (≈ 212)
Sito strategico prima della conquista romana.
22 octobre 1979
Monumento storico
Monumento storico 22 octobre 1979 (≈ 1979)
Protezione dei resti (ordine iscrizione).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gallic oppidum e il campo di Cesare (cad. A 870 a 892, 1081, 1082, 745, 746) : entrata per ordine del 22 ottobre 1979
Dati chiave
Jules César - Generale e politico romano
Conquistatore di Gallia, legato ai conflitti locali.
Bellovaques - Persone Gaulish
Proprietari e sostenitori dell'oppidum.
Origine e storia
Il Popidum de Bailleul-sur-Thérain è un sito strategico occupato dai tempi preistorici, diventando un bastione dei Bellovac prima della conquista romana. Questo popolo gauglio, situato nell'attuale regione degli Hauts-de-France, usò questa collina calcarea, che raggiunse i 137 metri, per difendersi, soprattutto contro le legioni di Giulio Cesare. La topografia del sito, con i suoi ripidi pendii e fortificazioni, lo rese una posizione militare ideale, rinforzata da un'altezza artificiale ad ovest, probabilmente costruita dai Galli.
Dopo la conquista romana, il sito fu reinvestito come campo militare, come altre posizioni regionali come Bratuspantium o Caesaromagus. I Romani stabilirono una presenza duratura, sfruttando la piattaforma naturale per controllare la valle di Therain. La parte nord-orientale, boscosa, contrasta con il versante sud, coltivata ai piedi delle antiche fortificazioni galliche, i cui resti ancora disturbano la terra.
Ranked a Historical Monument nel 1979, l'oppidum illustra la transizione tra l'età del ferro e il periodo gallo-romano. La sua iscrizione copre appezzamenti precisi (cadastre A 870 a 892, ecc.), evidenziando la sua importanza archeologica. Anche se le tracce fisiche sono parzialmente cancellate dall'erosione e dalle attività agricole, il sito rimane una testimonianza chiave della dinamica militare e culturale tra Gallia e Romani nella Gallia settentrionale.
La posizione del monumento, segnalato come "a priori soddisfacente" (nota 6/10), si basa su coordinate approssimative (5 Bis Rue du Château). Il suo stato attuale riflette sia la sua anzianità che le sfide della sua conservazione, tra memoria storica e pressione antropogenica. Fonti disponibili, come Monumentum, confermano il suo ruolo nella storia regionale, senza fornire dettagli su eventuali scavi recenti o reperti scoperti.
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