Costruzione iniziale XVIe siècle (≈ 1650)
Costruzione dell'ossario a Fresnois-la-Montagne.
1711
Modifica architettonica
Modifica architettonica 1711 (≈ 1711)
Data indossata sulla porta lintel.
23 novembre 1987
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 23 novembre 1987 (≈ 1987)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ossuario (ex causa C 46): entrata per ordine del 23 novembre 1987
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
L'ossario di Fresnois-la-Montagne, situato nel dipartimento di Meurthe-et-Moselle nella regione del Grand Est, risale al XVI secolo. Questo monumento funerario, tipico degli edifici religiosi moderni, è stato utilizzato per ospitare le ossa di cimiteri sovraffollati, una pratica comune per liberare lo spazio pur mantenendo una dimensione sacra. La sua architettura e funzione riflettono le preoccupazioni igieniche e spirituali delle comunità rurali della Lorena tra il Rinascimento e i tempi classici.
L'edificio subì una notevole modifica nel 1711, come attestato alla data incisa sul lintel della sua porta. Questo intervento, probabilmente legato alla riqualificazione o al consolidamento, illustra la durata del suo utilizzo diversi secoli dopo la sua costruzione. L'ossuario è ora protetto sotto i Monumenti Storici dal 1987, evidenziandone l'importanza del patrimonio. Può essere paragonato alla cappella di Notre-Dame-de-Luxembourg, suggerendo somiglianze architettoniche o funzionali nella regione.
La posizione dell'ossuario a circa 2 Hobscheid Street e il suo status di proprietà comunale lo rendono una parte centrale del patrimonio locale. Sebbene le informazioni pratiche sulla sua visita restino limitate, il suo elenco nell'inventario generale dimostra il suo valore storico. Ossuari, come Fresnois-la-Montagne, hanno svolto un ruolo sociale e commemorativo essenziale, ricordando la vita della fragilità dell'esistenza, onorando il defunto in uno spazio dedicato.