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Ossuario à Hatrize en Meurthe-et-Moselle

Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione iniziale
1747
Modifica della facciata
13 août 1990
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ossuario (ex casella B 174): Ordine del 13 agosto 1990

Dati chiave

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Origine e storia

L'ossario di Hatrize è un monumento funebre del XVI secolo, tipico di edifici religiosi progettati per ospitare resti umani riesumati da cimiteri sovraffollati. La sua architettura sobria riflette le pratiche del tempo, dove la gestione delle sepolture è stata una grande sfida per le parrocchie, soprattutto nelle aree rurali come la Lorena.

Nel 1747 fu fatto un notevole cambiamento alla facciata meridionale: una finestra fu traforata, sormontata da tre teschi incorporati nella muratura. Questa data, incisa sull'edificio, segna un intervento tardivo nella storia dell'edificio, probabilmente legato alle necessità liturgiche o simboliche. Il monumento, classificato nel 1990, illustra l'evoluzione delle pratiche funerarie tra Rinascimento e illuminismo.

Situato a Hatrize (Meurthe-et-Moselle), questo ossuario è oggi proprietà comunitaria. Il suo stato di conservazione e la sua precisa posizione (1 Church Street) lo rendono una rara testimonianza delle tradizioni religiose della Lorena. La presenza di teschi sulla facciata, elemento macabro ma comune nell'ossuario, richiama il memento mori ("ricordate che morirete"), tema centrale dell'arte cristiana medievale e moderna.

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