Trasformazione degli edifici Après 1820 (≈ 1820)
Grandi cambiamenti architettonici
4e quart XVIIIe siècle
Costruzione del padiglione
Costruzione del padiglione 4e quart XVIIIe siècle (≈ 1887)
A cura di Peyre per Louis Charles Guy
1966
Demolizione parziale
Demolizione parziale 1966 (≈ 1966)
Solo il rotunda troncato rimane
20 juin 1988
Monumento storico
Monumento storico 20 juin 1988 (≈ 1988)
Protezione rotunda ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pavillon d'Angoulème (caso AK 112): iscrizione per ordine del 20 giugno 1988
Dati chiave
Antoine François Peyre - Architetto sospetto
Designer del padiglione Angoulême
Louis Charles Guy - Sponsor iniziale
Segretario del Conte di Artois
Origine e storia
Il Padiglione Angoulême, situato a Saint-Germain-en-Laye, è un edificio del IV secolo, probabilmente costruito dall'architetto Antoine François Peyre per Louis Charles Guy, segretario del conte di Artois. Questo padiglione, inizialmente una casa a due piani, è stato caratterizzato da una rotonda in pietra di un livello, decorata con stucco. Le colonne di questo rotunda provengono dalle rovine del nuovo castello di Saint-Germain-en-Laye, un dettaglio architettonico che segna il suo ancoraggio storico locale.
Dopo il 1820, il padiglione subì importanti cambiamenti, modificandone parzialmente la struttura originaria. Nel 1966, la demolizione parziale ha lasciato solo la rotunda, oggi troncata. Questa vestigia, classificata come Monumento Storico per ordine del 20 giugno 1988, testimonia un patrimonio architettonico legato al Vecchio Reggimento e alle successive ristrutturazioni. La grotta sotterranea, in stile roccioso, e l'arredamento interno in stucco richiamano le influenze artistiche del XVIII secolo.
Il sito, inizialmente residenza privata, è stato poi convertito al liceo maschile, illustrando una conversione funzionale comune per edifici storici. Il suo attuale indirizzo, 6 rue Giraud-Theulon, e la sua iscrizione nel patrimonio sottolineano la sua importanza locale. Gli elementi protetti sono ora limitati alla rotunda (cadastre AK 112), simbolo del patrimonio aristocratico e educativo.