Acquisizione di Catherine de Médicis 1583 (≈ 1583)
Progetto abortito di villa antica sulla collina.
1824
Nome Trocadéro adottato
Nome Trocadéro adottato 1824 (≈ 1824)
Omaggio alla vittoria francese in Spagna.
1878
Costruzione del Palazzo Trocadéro
Costruzione del Palazzo Trocadéro 1878 (≈ 1878)
Per l'Esposizione Universale, di Davioud e Bourdais.
1934-1937
Costruzione di Palazzo Chaillot
Costruzione di Palazzo Chaillot 1934-1937 (≈ 1936)
Sostituisce il Trocadéro per la Mostra del 1937.
10 décembre 1948
Firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 10 décembre 1948 (≈ 1948)
All'ONU, nel teatro del palazzo.
1985
Rinomato "per i diritti umani"
Rinomato "per i diritti umani" 1985 (≈ 1985)
Di François Mitterrand, in omaggio all'ONU.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e coperte; cortile e terrazza con la sua scala; decorazioni ancora originali (eccetto il teatro ristrutturato) (cad. 16: 02 DR 2; 16 : 04 FR 52): classificazione per decreto del 24 dicembre 1980
Dati chiave
Léon Azéma - Architetto capo
Co-concettore del palazzo, vincitore del Gran Premio di Roma.
Jacques Carlu - Architetto e urbanista
Progettato gli edifici delle Nazioni Unite provvisori.
Louis-Hippolyte Boileau - Architetto
Coautore del progetto neoclassico del 1937.
Paul Valéry - Poeta e filosofo
Autore delle iscrizioni dei frontoni del palazzo.
Adolf Hitler - Leader nazista
Visita il palazzo nel giugno 1940 durante l'occupazione.
Jean Vilar - Direttore del Teatro Nazionale del Popolo
Teatro rilanciato negli anni '50.
Origine e storia
Il Palais de Chaillot fu costruito tra il 1934 e il 1937 sulla collina di Chaillot, nel 16° arrondissement di Parigi, per l'Esposizione Universale del 1937. Progettato dagli architetti Léon Azema, Jacques Carlu e Louis-Hippolyte Boileau, sostituisce il Palais du Trocadéro, costruito nel 1878 per una precedente Mostra Universale. Il nuovo palazzo conserva in parte la struttura del vecchio, in particolare le ali curvilinee, ma adotta uno stile neoclassico raffinato, in contrasto con l'eclettismo dell'edificio precedente.
Il sito di Trocadéro ha una storia complessa, segnata da progetti architettonici abortititi dall'Ancien Régime. Nel XVI secolo, Caterina de' Medici progettò di costruire una villa ispirata all'antichità, ma la terra passò poi nelle mani dei religiosi, poi fu distrutta durante la Rivoluzione. Nel XIX secolo, Napoleone I pianificò di erigere un palazzo per suo figlio, il re di Roma, ma il progetto fu abbandonato. Il nome Trocadéro fu adottato nel 1824 in omaggio alla vittoria francese a Cadiz nel 1823.
Il Palazzo Trocadéro, costruito per l'Esposizione Universale del 1878 da Gabriel Davioud e Jules Bourdais, ospita inizialmente il Musée des Monuments Françaises e un museo di etnografia. Criticato per il suo stile considerato troppo eclettico, fu demolito nel 1935 per cedere il passo al Palais de Chaillot. Quest'ultimo, con i suoi 41.000 m2, comprende musei (Museo Umano, Museo Nazionale Marino), un teatro nazionale, e diventa un luogo emblematico della cultura e della diplomazia, ospitando in particolare l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948 e 1951.
Durante la seconda guerra mondiale, il palazzo fu occupato dalle forze tedesche, e Adolf Hitler lo visitò nel giugno 1940. Dopo la Liberazione, divenne un simbolo di pace e diritti umani, ospitando la firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 1948. Negli anni '50, ha ospitato temporaneamente la sede della NATO prima completamente dedicata alla sua vocazione culturale, con importanti ristrutturazioni nel XXI secolo, in particolare per il Museo Umano e il Museo Nazionale Marino.
L'architettura del Palais de Chaillot si distingue per i suoi due padiglioni sormontati da sculture monumentali (opera di Raymond Delamarre e Carlo Sarrabezolles), i suoi giardini terrazzati che offrono una splendida vista sulla Torre Eiffel, e la sua parvis diritti umani, rinomata nel 1985. Il teatro nazionale, che è stato rinnovato più volte, è un luogo importante per la performance dal vivo, mentre le facciate, classificate come monumenti storici nel 1980, illustrano l'art deco e il neoclassicismo del periodo interbellico.
Il palazzo incarna valori di pace e di cultura, come testimoniano le iscrizioni di Paul Valéry sui suoi fronti, commissionate per la Mostra del 1937. Queste monete, combinate con sculture allegoriche (Hercules, Apollo), sottolineano la sua dimensione simbolica. Oggi il palazzo ospita la Città dell'Architettura e del Patrimonio, il Museo dell'Uomo e il Teatro Nazionale Chaillot, perpetuando il suo ruolo di luogo di memoria e di creazione.
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Il futuro
Il Palais de Chaillot ospita diversi musei tra cui il Musée de l'Homme, de la Marine nella sua ala occidentale, il Théâtre national de Chaillot, così come la Cité de l'architecture et du patrimoine nella sua ala orientale (Musée des Monument français, École de Chaillot e Institut français d'architecture (IFA).
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