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Palazzo episcopale di Carpentras dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Palais épiscopal
Vaucluse

Palazzo episcopale di Carpentras

    34-68 Place Charles de Gaulle
    84200 Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
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Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Palais épiscopal de Carpentras
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1640
Inizio costruzione
1789-1799
Periodo rivoluzionario
1801
Trasformazione in un tribunale
1862
Classificazione monumento storico
1984
Restauro di affreschi
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Palazzo Vescovile (vecchia): lista del 1862

Dati chiave

Alexandre Bichi - Vescovo di Carpentras Sponsor del palazzo nel 1640.
François de Royers de la Valfenière - Architetto Autore dei piani del palazzo.
Giovanni Francesco Romanelli - Pittore italiano Autore degli affreschi della Sala degli Assi.
Urbain VIII - Papa Nominato vescovo Alexander Bichi nel 1630.
Monsieur Barjavel - Storico locale Alertato allo stato degli affreschi del XIX secolo.

Origine e storia

Il Palazzo episcopale di Carpentras fu costruito nel 1640 sotto l'impulso di Alessandro Bichi, vescovo nominato da Urbano VIII. Progettato da François de Royers de la Valfenière, il suo stile italiano ricorda l'origine dello sponsor. Questo nuovo palazzo sostituì un edificio militare medievale, segnando una rottura architettonica con il passato.

Durante la Rivoluzione francese, l'edificio ospitava incontri del consiglio comunale. Nel 1801 divenne un tribunale, una funzione che mantiene ancora oggi. Ranked un monumento storico nel 1862, testimonia l'importanza politica e religiosa di Carpentras, l'ex capitale del Comtat Venaissin.

La Salle des Assises, antica sala del Comtat, è decorata con un fregio attribuito a Giovanni Francesco Romanelli (1610–1662), artista italiano protetto dal cardinale Bichi. Questi affreschi, restaurati nel 1984 dopo danni legati alle infiltrazioni, illustrano il fascista decorativo del XVII secolo. La loro salvaguardia era già richiesta un secolo prima dallo storico locale Barjavel, avvisandoli del loro degrado.

Il palazzo coniuga così patrimonio religioso, potere giudiziario e patrimonio artistico. Le sue decorazioni interne, tra cui i dipinti di Romanelli, riflettono l'influenza italiana nella Provenza del Gran Secolo, mentre la sua imponente facciata domina Piazza Charles de Gaulle a Carpentras.

Collegamenti esterni