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Palazzo di Carlo Magno in Attigny dans les Ardennes

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Palais
Ardennes

Palazzo di Carlo Magno in Attigny

    7-8 Place Charlemagne
    08130 Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Palais de Charlemagne à Attigny
Crédit photo : Adri08 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
900
1000
1500
1600
1700
1800
1900
2000
651
Acquisizione di Clovis II
749
Residence di Pépin le Short
931
Fine dei soggiorni reali
1591-1592
Passaggi di Enrico IV
XVIe-XVIIIe siècles
Costruzione dell'edificio attuale
1922
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Palais de Charlemagne o Dome: per ordine del 10 febbraio 1922

Dati chiave

Clovis II - Re dei Franchi Acquisire Attigny nel 651.
Pépin le Bref - Sindaco del palazzo e poi re Fece di Attigny una residenza nel 749.
Charlemagne - Imperatore carolingio Sono rimasto 4 volte al palazzo.
Charles le Chauve - Re della Francia occidentale 23 soggiorni a Attigny.
Henri IV - Re di Francia Passaggi nel 1591 e nel 1592.

Origine e storia

Palazzo Carlo Magno ad Attigny è un edificio rinascimentale costruito sulle rovine di un antico palazzo carolingio. Oggi ridotto a un passaggio a volta sormontato da un pavimento, conserva elementi architettonici come colonne e sculture. Due placche richiamano gli eventi legati al palazzo tardo carolingio: acquisizioni reali, assemblee di franchi, consigli e colloqui dei re.

Attigny fu una proprietà reale acquisita da Clovis II nel 651, poi trasformata in residenza da Pépin the Short nel 749. Questo palazzo carolingio, frequentato da Carlo Magno, Luigi Pio e altri sovrani, servì come un passo strategico tra l'est e l'ovest del regno franco. Dopo il 931 cadde in disuso. L'edificio attuale, risalente al XVI e XVIII secolo, fu classificato come monumento storico nel 1922.

Il sito ha svolto un importante ruolo politico e religioso sotto i Carolingi, ospitando 23 soggiorni di Charles le Chauve e 4 di Charlemagne, tra cui due feste di Natale. La sua posizione vicino alla Via Romana Reims-Trèves lo ha reso un luogo di incontro tra i leader. Enrico IV probabilmente rimase lì durante i suoi passaggi nel 1591 e nel 1592. Nessuna traccia del palazzo carolingio rimane oggi.

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