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Palazzo dello Specchio di Saint-Romain-en-Gal dans le Rhône

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Palais
Rhône

Palazzo dello Specchio di Saint-Romain-en-Gal

    D502
    69560 Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Palais du Miroir de Saint-Romain-en-Gal
Crédit photo : User:Otourly - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1827-1828
Alla scoperta di Vienna Venus
1840
Monumento storico
1994
Estensione della protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I resti delle terme romane conosciute come il Palais du Miroir: classificazione per lista del 1840 - I pacchi contenenti i resti dell'ensemble monumentale noto come il Palais du Miroir (cfr AM 15, 19, 25, 26, 128, 237 a 239, 298, 299): iscrizione per decreto del 21 settembre 1994

Dati chiave

Prosper Mérimée - Scrittore e ispettore dei monumenti storici Classificato il sito nel 1840.

Origine e storia

Il Palazzo dello Specchio a Saint-Romain-en-Gal è un vestigio dei bagni romani dell'antica città di Vienna Allobrogum, situato sulla riva destra del Rodano. Questo monumento fa parte di un vasto complesso termale, tra cui i bagni termali dei Wrestlers, e si trova a sud del sito archeologico, vicino all'antico percorso orientale. Il suo nome evoca il suo notevole stato di conservazione, riflettendo l'architettura romana.

Ranked nel 1840 sulla prima lista di monumenti storici di Prosper Mérimée, il sito consegna intorno al 1827-1828 una statua emblematica: la Venere di Vienna, che rappresenta una donna nuda croccata, probabilmente legata a un contesto termico. Questa vestigia illustra l'importanza dei bagni pubblici nella vita sociale e culturale gallo-romana.

Il Palazzo Specchio ora appartiene a vari proprietari (privato, dipartimento, comune) e rimane una testimonianza importante della pianificazione urbana antica. La sua classificazione iniziale è stata completata nel 1994 per proteggere il complesso monumentale circostante, tra cui adiacenti appezzamenti archeologici. Fonti come il Monumento e gli studi archeologici (ad esempio le registrazioni di archeologia, 1907) documentano la sua storia.

Il sito fa parte di una più ampia rete di bagni romani a Gallia, evidenziando il ruolo centrale di Vienna come una città prospera. La sua posizione vicino al Rodano lo ha reso un luogo strategico, sia per gli scambi che per l'igiene romana e le pratiche sociali.

Collegamenti esterni