Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Paley Black Forest Polisoir en Seine-et-Marne

Patrimoine classé
Mégalithes
Polissoir
Seine-et-Marne

Paley Black Forest Polisoir

    Le Bourg
    77710 Paley
Crédit photo : SYGREF - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Periodo di stabilimento
vers 1900
Frammentazione del polacco n. 1
28 février 1923
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Black Forest Polissoir (Box B 1600): Ordine del 28 febbraio 1923

Dati chiave

Alain Bénard - Archeologo Studiato i megaliti di Seine-et-Marne
Carrier anonyme - Lavoratore non identificato Lucidatore rotto n. 1 intorno 1900

Origine e storia

Il Forêt-Noire è un gruppo di quattro monumenti megalitici situati a Paley, Seine-et-Marne, Île-de-France. Questi blocchi di pietra, datati dal neolitico, sono stati utilizzati per lucidare e affilare strumenti di pietra, testimoniando le tecniche artigianali del tempo. Sono tipici dei siti megalitici della regione, dove le comunità preistoriche usavano risorse locali per fare oggetti o armi di ogni giorno.

Il primo polisher, il più imponente, fu rotto in due parti intorno al 1900 da un vettore che cerca di sfruttarlo. Nonostante questa frammentazione, i frammenti conservano scanalature visibili e ciotole lucidanti che attestano il loro uso intensivo. Questo polisher fu classificato come monumenti storici il 28 febbraio 1923, riconoscendo il suo valore archeologico e patrimonio.

Gli altri tre, anche se meno imponenti, lucidanti hanno tracce di erosione e ciotole lucidanti di varie dimensioni. Il secondo è una roccia piana con una ciotola molto erosa, mentre il terzo, posto su una lastra di arenaria lunga 4 metri, ha due ciotole separate. Il quarto, il più piccolo, mostra una superficie lucida di 18 cm per 10 cm, nonostante il suo stato degradato. Questi elementi illustrano la diversità delle tecniche e dei supporti utilizzati dagli artigiani neolitici.

Il sito è citato in basi di patrimonio come Mérimée ed è oggetto di studi archeologici, in particolare citati nel lavoro di Alain Bénard sui megaliti di Seine-et-Marne. Questi lucidatori fanno parte di una più ampia rete di siti megalitici della regione, riflettendo l'importanza delle attività di taglio e lucidatura della pietra durante il periodo neolitico in Île-de-France.

Collegamenti esterni