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Palm gioco a Rennes en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Jeu de paume
Jeu de paume à Rennes
Jeu de paume à Rennes
Jeu de paume à Rennes
Jeu de paume à Rennes
Crédit photo : Auregann - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1605-1607
Costruzione stimata
1670
Fondazione del seminario
1686
Vendita di Pelican
1690
Trasformazione in una cappella
1793
Confisca rivoluzionaria
2012
Monumento storico
2019
Riapertura pubblica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La costruzione del vecchio Jeu de Paume nella sua interezza (cad. AC 1130): iscrizione per decreto del 23 luglio 2012

Dati chiave

Palasne de la Ménardière - Marito al Parlamento della Bretagna Ex proprietario, venditore nel 1686.
Charles Ferret - Lord of Tymeur e Magistrato Acquirente per la diocesi di Rennes.
Paul Banéat - Storico locale Autore del Vecchio Rennes.

Origine e storia

Le Jeu de palme de Rennes, situato a 12 rue Saint-Louis, è l'unica vestigia dell'ex Grand Séminaire des Eudistes fondata nel 1670. Un'analisi dendrocrologica (2011) risale al suo telaio in legno del 1605-1607, ponendo la sua costruzione all'inizio del XVII secolo. Misura 28.82 m per 9.15 m, conserva elementi architettonici tipici delle palme, anche se le sue gallerie e le scale sono scomparse. Il quartiere, poi periferia di Rennes, ospitava altre tre camere simili nel XVII secolo, riflettendo l'entusiasmo per questo sport, antenato di tennis.

Denominato "Le Pélican", questo luogo popolare fu venduto nel 1686 da Palasne de la Ménardière, bailiff nel Parlamento della Bretagna, a Charles Ferret, seigneur di Tymeur, per 6.000 sterline. Quest'ultimo acquisì per la diocesi di Rennes, che vi installò il grande seminario degli eudisti. La stanza fu poi trasformata in una cappella: venne aggiunto un transetto, fu posta una volta, e una citazione latina della Genesi (1690) incisa sul frontone, segnando la sua nuova vocazione religiosa.

La trasformazione in una cappella coincide con l'evoluzione religiosa del quartiere, segnata dalla costruzione di conventi (Giaconi, Visitazione). Confiscato alla Rivoluzione, l'edificio divenne proprietà militare nel 1793, servendo come ospedale, deposito e poi concierge. Acquistato dalla città di Rennes nel 1994, è stato elencato presso i monumenti storici nel 2012. Scavi (2014) hanno rivelato elementi architettonici originali, come la piastrella e le tracce delle gallerie. Riabilitato, è stato inaugurato nel 2019 come attrezzature intergenerazionali.

L'edificio, realizzato in legno e terrazza, illustra i cambiamenti urbani e religiosi di Rennes. Il suo sistema di travi e pali, visibile sulla facciata posteriore, testimonia la sua struttura originale. La cappella, con una sacrestia e un campanile, servì anche come dimora per le suore dell'ospedale militare nel XIX secolo. Oggi unisce il patrimonio storico e l'uso contemporaneo.

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