Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Parc de la Villette - Parigi 19 à Paris 1er dans Paris 19ème

Patrimoine classé
Parc
Paris

Parc de la Villette - Parigi 19

    211 Avenue Jean Jaurès
    75019 Paris
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème
Parc de la Villette - Paris 19ème

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1867
Costruzione di macelli
15 mars 1974
Chiusura dei macelli
13 juillet 1979
Creazione di EPPV
25 mars 1983
Bernard Tschumi nominato
12 octobre 1987
Apertura del parco
2024
Parco nazionale (GU)
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Bernard Tschumi - Architetto Designer di parco e follia.
François Mitterrand - Presidente della Repubblica Inaugurato il parco nel 1987.
Napoléon III - Imperatore Comandante del mattatoio nel 1867.
Baron Haussmann - Prefetto di Parigi Iniziatore dei macelli Villette.
Paul Delouvrier - Prefetto e Presidente del PPEV Diretto la creazione del parco.
Blanca Li - Presidente dell'EPPGHV (2024) Testa attuale della struttura.

Origine e storia

Il Parc de la Villette si trova negli ex macelli di Parigi, costruito nel 1867 sotto Napoleone III e distrutto nel 1974. Questo sito industriale, dedicato alla macellazione e al commercio di carne, è stato abbandonato dopo la decisione del governo Messmer nel 1973. Tra il 1974 e il 1979, le sale dismesse ospitarono concerti (David Bowie, Rolling Stones) e mostre, rivelando spontaneamente potenziale culturale.

Nel 1979, lo Stato creò l'istituzione pubblica del Parc de la Villette (EPPV), segnando l'inizio di un ambizioso progetto urbano. Un concorso internazionale lanciato nel 1982 designò Bernard Tschumi come responsabile del progetto nel 1983. Il suo concetto innovativo, basato sulla "madness" (26 padiglioni rossi cubici), giardini tematici e una passeggiata cinematica, si è rotto con parchi tradizionali. Il parco è stato inaugurato nel 1987 da François Mitterrand, simbolo della riconquista urbana post-industriale.

Il parco comprende importanti strutture culturali: la Cité des sciences et de l'industrie (1986), la Grande Halle (1985), la Cité de la musique (1995), e la Philharmonie de Paris (2015). La sua programmazione multidisciplinare ( festival jazz, cinema all'aperto, circo contemporaneo) lo rende un hub artistico essenziale. I Green Labeled Passenger Gardens (2001) illustrano la sua dimensione educativa e ambientale.

Architettonicamente, il parco si basa su tre elementi: le linee ( gallerie Ourcq e Villette), le superfici (poofs e giardini tematici come bambù o specchi), e i punti (madness, distanziati 120 metri). Quest'ultimo, ispirato ai padiglioni dei giardini francesi del XVIII secolo, ospita varie funzioni (caffetteria, mostre, laboratori). Il canale Ourcq, attraversando il parco, struttura lo spazio con i suoi ponti e il suo ponte galleggiante estivo.

Gestito dal 1993 da EPPGHV (Public Institution of the Parc et de la Grande Halle de la Villette), il sito attira ogni anno 10 milioni di visitatori. Nel 2024, ha ospitato il Parc des Nations durante i Giochi Olimpici, confermando il suo ruolo centrale nella vita parigina. Il suo modello, che unisce il patrimonio industriale, l'innovazione architettonica e l'accessibilità, lo rende un caso di studio nella pianificazione urbana contemporanea.

Collegamenti esterni