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Buttes-Chaumont Park - Parigi 19th à Paris 1er dans Paris 19ème

Patrimoine classé
Parc
Paris

Buttes-Chaumont Park - Parigi 19th

    1 Rue Botzaris
    75019 Paris
Parc des Buttes-Chaumont - Paris 19ème
Parc des Buttes-Chaumont - Paris 19ème
Parc des Buttes-Chaumont - Paris 19ème

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1860
Fine delle cave di gesso
1864–1867
Lavoro di sviluppo
1ᵉʳ avril 1867
Apertura del parco
1871
Comune di Parigi
30 janvier 1918
Bombardamenti tedeschi
23 juin 1958
Classificazione del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Adolphe Alphand - Ingegnere capo Principale designer del parco.
Jean-Pierre Barillet-Deschamps - Paesaggio Creazione di valli e piantagioni.
Édouard André - Paesaggio Gestione del lavoro orticolo.
Gabriel Davioud - Architetto Autore del Tempio del Sibilo.
Gustave Eiffel - Engineer Passerelle sospesa dal lago.
Napoléon III - Imperatore sponsorizzato Iniziatore del progetto Haussmann.

Origine e storia

Il Parc des Buttes-Chaumont è una zona verde di 24.73 ettari a Parigi, nel 19° arrondissement. Inaugurato il 1o aprile 1867 sotto Napoleone III, fu progettato dall'ingegnere Adolphe Alphand e dai paesaggisti Jean-Pierre Barillet-Deschamps ed Édouard André. Questo giardino inglese, con le sue rocce, cascate e laghetto artificiale, trasforma un vecchio sito di cave di gesso e discarica in un paesaggio pittoresco ispirato alle Alpi e alle coste della Normandia.

Prima del suo sviluppo, il sito ospitava il Gibet de Montfaucon (Medio Età-XVII secolo), poi una strada unitaria dove i rifiuti parigini erano immagazzinati. Le cave di gesso, sfruttate fino al 1860, lasciarono una terra instabile per la costruzione. Il progetto Haussmanniano mira a ripulire e abbellire Parigi, ispirato ai parchi di Londra, offrendo al contempo un'area pedonale accessibile a tutte le classi sociali.

Le opere (1864–67) mobilitarono più di 1.000 lavoratori per rimodellare il rilievo, scavare un lago di 1,5 ettari e opere erette come il tempio del Sibylle o un ponte sospeso firmato Gustave Eiffel. Il parco divenne un simbolo delle trasformazioni urbane del Secondo Impero, nonostante le critiche al suo costo (3,4 milioni di franchi) e alla complessità tecnica. La sua inaugurazione coincise con l'Esposizione Universale del 1867.

Durante la Comune di Parigi (1871), il parco era un bastione degli insorti, poi la scena della repressione sanguinosa: centinaia di cadaveri furono gettati nel lago o bruciati. Nel XX secolo, si è evoluta in un luogo di memoria (piatti di memoria) e biodiversità, sede di flora rara e una varietà di fauna, pur rimanendo un ambiente popolare per il cinema e la letteratura.

Ranked un sito protetto nel 1958, il parco ora combina patrimonio storico e gestione ecologica. I suoi prati, gli chalet-restauranti e le sue viste parzialmente fondate lo rendono uno spazio naturale e culturale, segnato dalla sua storia turbolenta, dal Vecchio Regime alle questioni contemporanee.

Collegamenti esterni