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Parc des Félins a Lumigny-Nesles-Ormeaux en Seine-et-Marne

Sites - Attractions
Zoo et parc animalier
Seine-et-Marne

Parc des Félins a Lumigny-Nesles-Ormeaux

    Le Bourg
    77540 Lumigny-Nesles-Ormeaux

Timeline

Époque contemporaine
2000
1 septembre 1998
Creazione del Parc des Félins d'Auneau
2000
Non e' una strega
14 octobre 2006
Apertura a Lumigny-Nesles-Ormeaux
2009
Creazione di isole per lemuri
2012
Espansione asiatica e cinema 4D
2015
Reintroduzione di un leopardo persiano
2022
Espansione dell'Oasi
2024
Cambio di nome nella Riserva di Safari Lumigny
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Patrick Jardin - Co-fondatore Creatore del parco nel 1998 con suo fratello.
Thierry Jardin - Co-fondatore Il fratello di Patrick, coinvolto nella fondazione.
Hugo Jardin - Presidente attuale Capo del parco nel 2024.
Jonathan Patin - Direttore generale Direttore operativo del parco.
Dr Catinaud - Parco veterinario Salute animale.

Origine e storia

Lumigny Safari Reserve, originariamente chiamato Parc des Félins, è un parco zoologico francese situato a Lumigny-Nesles-Ormeaux (Seine-et-Marne), Île-de-France. Aperto al pubblico il 14 ottobre 2006, copre 92 ettari e ospita più di 600 animali che rappresentano quasi 90 specie, con una specializzazione unica al mondo: la più grande diversità di felini sullo stesso sito. Il concetto si basa su grandi e naturali custodie progettate per il benessere degli animali e la riproduzione di specie in via di estinzione come ghepardi, leoni bianchi o tigri Sumatra. Il parco è stato fondato nel 1998 da Patrick e Thierry Jardin, che hanno cercato di ricreare condizioni vicine all'ambiente naturale per promuovere la riproduzione.

Il parco è organizzato in cinque circuiti tematici (Africa, America, Asia, Europa e Terre de Singes), ciascuno che riproduce i biotopi della specie presentata. Tra le innovazioni, possiamo citare i Trans-Felins, un treno turistico per osservare i vasti recinti, e un cinema 4D aperto nel 2012, con un film sulle tigri. Fin dalla sua nascita, il parco è stato attivamente coinvolto in programmi di conservazione (BSE) e ha associazioni finanziariamente supportate come TIGRIS o Snow Leopard Trust. Nel 2015, ha contribuito alla reintroduzione di un leopardo persiano nel Caucaso russo. Nel 2024 il parco cambiò il suo nome in Lumigny Safari Reserve, segnando una diversificazione ad altri carnivori (orso polare, lupi artici) e primati.

La storia del parco è caratterizzata da sfide logistiche, come il trasferimento da Auneau nel 2006 per guadagnare spazio, o l'aggiunta nel 2012 di un'estensione asiatica che ripara tigri bianchi e pantere di neve. Le custodie sono progettate per minimizzare l'impatto umano, con osservatori discreti e cartelli educativi. Il parco attira principalmente una clientela francescana, superando le previsioni dei visitatori (200 000 visitatori all'anno inizialmente). Nonostante il successo, il suo impatto economico locale rimane limitato per alberghi e ristoranti. Diretto oggi da Hugo Jardin (presidente) e Jonathan Patin (direttore generale), il parco combina istruzione, ricerca e conservazione, con partnership scientifiche e sensibilizzazione.

Le isole mini-farm e lemur (create nel 2009) completano l'offerta, mentre i recenti sviluppi, come l'ampliamento dell'Oasi (un ristorante panoramico affacciato sui leoni bianchi nel 2022), migliorano l'esperienza del visitatore. Il parco collabora con associazioni come SOS Felins & Co per finanziare progetti in situ, come la protezione dei ghepardi del Sahara. Nel 2025, una nuova area ospiterà orsi polari e lupi artici, espandendo la sua missione oltre il felino. Il parco rimane un protagonista dei programmi europei di allevamento (BSE) e di una sala cinematografica, come per lo spettacolo Non è stregone nel 2000.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site officiel ci-dessus