Costruzione del padiglione 1823 (≈ 1823)
Il lavoro di Auguste Cheussey in stile neoclassico.
3 mars 2017
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 3 mars 2017 (≈ 2017)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti del padiglione di concessione, situato nella piazza Jules Verne, come delimitato sul piano annesso al decreto (cad. EH 307): iscrizione per ordine del 3 marzo 2017
Dati chiave
Auguste Cheussey - Architetto comunale
Designer del padiglione nel 1823.
Origine e storia
La piazza Jules Verne, ad Amiens, è l'ultimo testimone ben conservato della vecchia barriera di concessione della città. Costruito nel 1823, illustra l'architettura neoclassica del suo tempo, concepito come un piccolo tempio antico dall'architetto municipale Auguste Cheussey. Questo tipo di bandiera è stato utilizzato per raccogliere le tasse sulle merci che entrano in città, un sistema fiscale nel XIX secolo.
L'edificio si distingue per le sue facciate e i suoi tetti, protetti dal 2017 da un'iscrizione nei Monumenti Storici. La sua posizione iniziale, all'ingresso di Amiens, riflette il suo ruolo strategico nel regolamentare il commercio. Oggi, è in una piazza centrale, che riflette l'evoluzione urbana della città dal XIX secolo.
Auguste Cheussey, architetto della città, ha segnato Amiens con questo progetto, coniugando funzionalità amministrative ed estetica neoclassica. Il padiglione, di proprietà del comune, rimane un simbolo del patrimonio fiscale e architettonico locale, anche se il suo uso originale è scomparso con l'abolizione delle sovvenzioni nel 1943 (non menzionato nel testo sorgente, ma contesto storico generale).