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Peyro-Lebado de Lacaune dans le Tarn

Patrimoine classé
Mégalithes
Menhirs
Tarn

Peyro-Lebado de Lacaune

    D622
    81230 Lacaune
Peyro-Lebado de Lacaune
Peyro-Lebado de Lacaune
Peyro-Lebado de Lacaune
Peyro-Lebado de Lacaune
Crédit photo : Fagairolles 34 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Periodo di costruzione
1821
Prima ricerca senza successo
1822
Scoperta di una seconda statua
1825
Segnalata minaccia di collasso
17 septembre 1883
Classificazione monumento storico
fin 1883/début 1884
Rettifica di pietra
1898
Identificazione come statua-menhir
1985
Pulire licheni
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir dice Peyro-Lebado: per ordine del 17 settembre 1883

Dati chiave

Officier du génie (anonyme) - Ricercatore nel 1821 Causa l'inclinazione della pietra
Abbé Bouisset - Colonista locale Mentionne la pierre nel 1881
Abbé Hermet - Archeologo Identificare la statua-menhir nel 1898
Commission archéologique du Tarn - Organizzazione di conservazione Ripristinare la pietra nel 1883-1884
Gabriel Rodriguez - Storico locale Evoca la sua condizione nel 1845
Marc Jarry - Archeologo moderno Studiare la sua protezione e conservazione

Origine e storia

Il Peyro-Lebado, noto anche come la Statua Menhir di Lacaune o la Pietra Piantata, è una statua-menhir maschio del neolitico a Lacaune, Tarn, Occitanie. Appartiene al gruppo rouergat e si distingue per le sue dimensioni imponenti: 4,50 m di altezza per 9,3 tonnellate, scolpita in una lastra di granito trasportata da un sito a 3 km di distanza. La sua decorazione incisa, anche se erosa, rivela caratteristiche antropomorfe (faccia, braccia, gambe) e attributi come una cintura a fibbia decorata, una tracolla e un anello. La pietra, inizialmente scelta per le sue facce piane, potrebbe essere stata rielaborata.

La storia di Peyro-Lebado è segnata da diversi interventi umani. Nel 1821, una sfortunata ricerca al piede causò la sua inclinazione. Nel 1825, minacciato da una caduta, il suo consolidamento fu permesso, ma rimase pendente fino al 1865, quando fu riferito essere stato invertito. Fu solo nel 1883, dopo la sua classificazione come monumenti storici, che fu rettificato dalla Commissione Archeologica Tarn. Una seconda statua-menhir, scoperta nel 1822 vicino all'Ole of Advent, fu spezzata e riutilizzata al mulino di Leucate, prima di essere identificata come menhir di Laucate.

La statua-menhir è una testimonianza eccezionale delle pratiche funebri e simboliche del neolitico. La sua erezione, che richiede un trasporto complesso su terreni accidentati, suggerisce un'organizzazione sociale avanzata e una notevole padronanza tecnica. Le incisioni, anche se cancellate, evocano un personaggio maschile ornato da oggetti rituali o statutari, magari riflettendo un culto ancestrale o una gerarchia sociale. Il suo recupero nel 1883, effettuato in presenza della giustizia della pace a causa della sua posizione all'incrocio di quattro trame, illustra anche la sua importanza come punto di riferimento territoriale.

Nel 1985 il Peyro-Lebado fu pulito dai suoi licheni per conservare le sue incisioni residue. La sua condizione attuale permette ancora di osservare dettagli come tacche relative alla sua regolazione o tracce della cintura e fibbia. Ranked tra le statue-menhirs più notevoli d'Europa, attira l'attenzione degli archeologi per la sua iconografia e la storia turbolenta, rimanendo un simbolo del patrimonio megalitico Tarn.

Fonti storiche, comprese le opere di Abbé Hermet (1898) e i bollettini della società letteraria di Castres, documentano la sua evoluzione dal XIX secolo. Recenti studi, come quelli di Marc Jarry o Michel Maillé, evidenziano la sua appartenenza al gruppo rouergat e il suo ruolo nella comprensione delle pratiche neolitiche in Occitanie. Oggi, rimane un monumento accessibile, anche se la sua esatta posizione è a volte difficile da specificare a causa di divisioni storiche.

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