Periodo di stabilimento Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Polissoir scolpito dalle comunità preistoriche.
XIXe siècle
Pellegrinaggi terapeutici
Pellegrinaggi terapeutici XIXe siècle (≈ 1865)
La gente malata ha posto offerte lì per guarire.
5 décembre 1977
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 5 décembre 1977 (≈ 1977)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Polissoir dit La Pierre-Saint-Martin (cad. A 516) : classificazione per decreto 5 dicembre 1977
Dati chiave
Saint-Martin - Figura leggendaria
Associati a sorgenti e scanalature.
Henry Moulin - Osservatore archeologico
Descritto scanalature e ciotole.
Léon Coutil - Archeologo (1906)
Inventoria i megaliti del Canale.
Origine e storia
La Pierre Saint-Martin è un polisher neolitico situato a Saint-Cyr-du-Bailleul, nel dipartimento di Manche della Normandia. Questo monumento è costituito da un blocco di quarzo bianco di forma trapezoidale (1,15 m × 1,10 m × 0,75 m), leggermente inclinato ed emerge a 0,35 m dal terreno. La sua superficie, interamente lucidata, ha otto scanalature e sette ciotole, anche se il loro conteggio esatto è difficile. Un buco ovale profondo di 6 cm è visibile sul suo lato, associato a una leggenda locale che evoca una fonte mancante.
Secondo la tradizione orale, Saint Martin avrebbe annaffiato il suo cavallo a questa fonte, prima che si asciugasse dopo un tentativo di spostare la pietra dai contadini, causando una pioggia diluvia. Le scanalature sarebbero tracce di piaghe (o spade) attribuite al santo. Nel XIX secolo, il sito era un luogo di pellegrinaggio per i malati febbrici, che vi depositavano offerte monetarie. Un'altra credenza menziona un tesoro sepolto nelle vicinanze.
Il polisher è stato classificato come monumenti storici con decreto del 5 dicembre 1977, riconoscendo la sua importanza archeologica e patrimonio. Studi, come quelli di Léon Coutil (1906) o G. Verron (1979), evidenziano il suo ruolo nelle pratiche di lucidatura degli utensili neolitici. Oggi rimane una rara testimonianza di attività preistoriche in Normandia, legata a storie popolari persistenti.
Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo status di monumento protetto e la sua precisa posizione vicino alla cosiddetta "La Gevousière". Il sito, anche se poco documentato sulle sue condizioni di visita, conserva un forte valore simbolico, mescolando il patrimonio megalitico e le leggende cristiane medievali.
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