Costruzione della casa di piccione 3e quart XVIIe siècle (≈ 1762)
Presunto periodo di costruzione del monumento.
26 mai 1986
Registrazione come monumento storico
Registrazione come monumento storico 26 mai 1986 (≈ 1986)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pigeonnier (causa E 68): entrata per ordine del 26 maggio 1986
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Fonti insufficienti per assegnare uno sponsor.
Origine e storia
Il colombecote Vuzailles è un edificio costruito nel 3° trimestre del XVII secolo, situato nel comune di Vouzailles, nell'ex Poitou-Charentes (oggi Nuova Aquitania). Questo tipo di monumento, spesso associato a seigneurie o allevamenti, è servito sia come simbolo di prestigio che come riserva alimentare per i proprietari terrieri. La sua registrazione come monumento storico per ordine del 26 maggio 1986 testimonia la sua importanza di patrimonio, anche se i dettagli del suo sponsor o il suo uso preciso rimangono non documentati nelle fonti disponibili.
La posizione della colomba, all'indirizzo "4 Residence del Pigeonnier", suggerisce un'integrazione in un complesso architettonico o in un dominio più ampio, ora parzialmente noto. L'accuratezza della sua posizione geografica viene valutata come "a priori soddisfacente" (nota 6/10), indicando una chiara identificazione ma senza dettagli topografici esaurienti. Di proprietà del comune di Vouzailles, il suo stato attuale (aperto per visitare, affittato per eventi, o convertito in camere) non è specificato negli archivi consultati.
Le colombe del XVII secolo a Poitou-Charentes riflettevano spesso la gerarchia sociale: riservata all'aristocrazia o alla borghesia rurale, erano proibite ai contadini sotto il vecchio regime. La loro presenza ha così segnato il controllo seigneuriale su terre e risorse. Anche se questo monumento non è associato a personaggi storici identificati nelle fonti, la sua architettura e la storia locale fanno parte di questo contesto agro-sociale, dove gli edifici di utilità potrebbero anche incarnare il potere simbolico.