Costruzione del convento XVIIe siècle (≈ 1750)
L'ex convento di Recollet ospita il museo.
1977
Legacy delle collezioni
Legacy delle collezioni 1977 (≈ 1977)
Raymond Pillon ha lasciato le sue collezioni a Chaumont-en-Vexin.
1993
Aperto al pubblico
Aperto al pubblico 1993 (≈ 1993)
Inaugurazione della mostra nel municipio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Raymond Pillon - Raccoglitore e donatore
Ha lasciato le sue collezioni al museo.
Origine e storia
Il Musée Pillon nasce dall'eredità di Raymond Pillon, che nel 1977 offrì le sue collezioni al comune di Chaumont-en-Vexin. Questi oggetti, considerati rappresentativi del patrimonio locale, sono stati evidenziati nel 1993 e esposti nella Hall del Municipio. Le collezioni coprono vari campi: archeologia, paleontologia, preistoria e scienze naturali, illustrando la storia geologica e umana della regione.
La paleontologia occupa un posto centrale con oltre 1.000 fossili, testimoni dei mari caldi che ricoprivano la Vexin tra -80 e -35 milioni di anni. I crostacei, i ricci marini, i coralli e i denti di squalo, spesso provenienti da siti ormai estinti, sono presentati. La preistoria, ricca di centinaia di strumenti litici (haches, raschietti, piercing), offre un tuffo nella vita quotidiana dei primi abitanti, integrati da affreschi che ritraggono l'evoluzione umana.
Il museo è arricchito anche da rievocazioni di foche della nobiltà locale, modelli di monumenti e vecchi piani della città. Queste aggiunte, unite ai disegni di Raymond Pillon, rafforzano il suo carattere pedagogico. Situato in un antico convento Recollet del XVII secolo, il museo gode di un ambiente storico, mettendo in evidenza le scoperte locali che sono spesso sconosciute.